Il Consiglio Comunale di Nervesa ha approvato un nuovo piano per le antenne, accogliendo le istanze dei cittadini. Il comitato locale esprime soddisfazione per il dialogo instaurato ma resta pronto a tutelare salute e paesaggio.
Approvazione piano antenne a Nervesa
Il Consiglio Comunale di Nervesa ha dato il via libera a un nuovo piano regolatore per le antenne. Questa decisione segna la conclusione della prima fase di un processo volto alla protezione del territorio. L'approvazione è avvenuta l'11 marzo.
Il Comitato No 5G ha accolto la notizia con notevole soddisfazione. Hanno evidenziato come il dialogo costante tra l'amministrazione comunale e la Commissione Comunale Antenne abbia dato voce alle preoccupazioni di oltre 600 cittadini. Tre rappresentanti nominati dalla minoranza, legati al comitato, hanno partecipato attivamente.
Il comitato continuerà a seguire da vicino l'evoluzione della situazione. L'obiettivo è informare costantemente la popolazione. Sperano che la collaborazione instaurata possa portare presto a risultati concreti per il benessere collettivo. Il percorso è iniziato con l'installazione di un'antenna 5G in via Fanti, a Bavaria, nel dicembre del 2024.
Questa esperienza ha dimostrato l'efficacia della partecipazione civica nelle decisioni amministrative. I membri del comitato hanno riconosciuto l'importanza del lavoro svolto negli ultimi mesi. Nonostante le divergenze iniziali sui tempi, l'apertura della Commissione nel novembre 2025 ha avviato un confronto costruttivo.
Questo confronto è proseguito anche durante il periodo festivo. Ha portato alla definizione di un nuovo Piano Antenne. Questo piano risulta più attento alle aree residenziali. A differenza del passato, quando il precedente piano fu gestito in modo poco trasparente, ora si apre una fase di reale partecipazione.
Partecipazione e trasparenza nel nuovo piano
Il nuovo piano sarà reso pubblico. Verrà esposto per un periodo di 30 giorni. Durante questo arco temporale, tutti i cittadini avranno la possibilità di presentare le proprie osservazioni. Questa misura garantisce un processo decisionale più inclusivo.
Il comitato ha sottolineato i ritardi e l'inerzia iniziale della maggioranza. Hanno affermato che, dopo la petizione firmata da oltre 600 persone, è stata compresa la validità delle loro azioni. La battaglia per la tutela del territorio prosegue. Il comitato si dichiara pronto anche a intraprendere un ricorso al TAR. L'obiettivo è tutelare la salute pubblica e il paesaggio.
Il nuovo Piano Antenne è considerato dal comitato un punto di equilibrio. Migliora significativamente la situazione attuale. L'obiettivo primario è stato quello di limitare l'esposizione dei centri abitati ai campi elettromagnetici. Tutto ciò è avvenuto nel rispetto delle normative vigenti.
Tuttavia, il comitato ribadisce che il lavoro non è ancora concluso. Confidano nella prosecuzione di questa volontà politica costruttiva da parte dell'amministrazione. La questione centrale rimane lo spostamento dell'antenna situata in via Fanti. Si cerca un'area alternativa.
È già stata individuata una zona idonea. Si tratta di un'area agricola. Questa zona è distante dalle abitazioni e dal plesso scolastico di Bavaria. La scelta di questa nuova ubicazione mira a minimizzare l'impatto sulla vita dei residenti e degli studenti.
Tutela della salute e del paesaggio
Il comitato ha chiarito la propria posizione. Non si tratta di un rifiuto pregiudiziale verso la tecnologia. È piuttosto una richiesta di tutela per la salute dei cittadini e per la bellezza del paesaggio. Apprezzano gli impegni presi dall'Amministrazione comunale.
Sono pronti a collaborare attivamente per trovare una soluzione definitiva. La loro disponibilità al confronto rimane alta. Sono convinti che la tutela di Bavaria e dell'intero comune di Nervesa sia un obiettivo comune. Questo obiettivo richiede determinazione e una visione condivisa tra tutte le parti coinvolte.
L'approvazione del piano rappresenta un passo avanti importante. Tuttavia, la vigilanza rimane essenziale. Il comitato intende assicurarsi che le disposizioni del nuovo piano vengano attuate correttamente. Vogliono garantire che la salute pubblica e la qualità del paesaggio siano preservate nel lungo termine.
La vicenda evidenzia l'importanza della mobilitazione civica. La partecipazione attiva dei cittadini può influenzare positivamente le decisioni amministrative. Il dialogo tra istituzioni e comitati locali è fondamentale per raggiungere un equilibrio tra sviluppo tecnologico e tutela del territorio.
La normativa italiana in materia di installazione di antenne è complessa. Essa prevede limiti di esposizione ai campi elettromagnetici. Questi limiti sono stabiliti da leggi nazionali e internazionali. Il piano di Nervesa si inserisce in questo quadro normativo. Mira a garantire il rispetto di tali limiti.
La localizzazione delle antenne è un tema sensibile. Coinvolge aspetti sanitari, ambientali e urbanistici. La trasparenza nel processo decisionale è cruciale per ottenere il consenso della cittadinanza. Il nuovo piano di Nervesa sembra andare in questa direzione.
Il comitato continuerà a monitorare l'iter di attuazione. Saranno attenti a eventuali sviluppi futuri. La possibilità di un ricorso al TAR rimane una carta da giocare. Questo sottolinea la determinazione del comitato nel perseguire i propri obiettivi.
La storia di Nervesa e del suo piano antenne è un esempio di come la cittadinanza attiva possa fare la differenza. La collaborazione, pur con le dovute divergenze, può portare a soluzioni che bilanciano progresso e benessere collettivo. La tutela del territorio è una responsabilità condivisa.