Degrado e vandalismi nell'ex Monfortani
L'ex complesso religioso dei Padri Missionari Monfortani ad Arbizzano, un tempo fulcro di attività giovanili e formative, versa da circa vent'anni in uno stato di avanzato abbandono. La vasta struttura, un tempo frequentata da centinaia di persone, è diventata teatro di continui atti di vandalismo, furti e intrusioni.
La recinzione perimetrale, gravemente danneggiata in più punti e confinante anche con la strada provinciale, non riesce più a garantire la sicurezza. L'interno dell'edificio è stato saccheggiato di materiali come rame e ferro, marmi sono stati rimossi e le pareti interne sono deturpate da scritte offensive e immagini oscene. Porte divelte, scale pericolanti, vetri infranti e vegetazione spontanea ovunque completano il quadro di incuria.
Sopralluogo e protocollo di sicurezza
Di fronte a questa situazione, l'amministrazione comunale di Negrar di Valpolicella, guidata dal sindaco Fausto Rossignoli, ha organizzato un sopralluogo congiunto. All'ispezione hanno partecipato il comandante della polizia locale Gabriele Furia con alcuni agenti, i Carabinieri della stazione di Negrar, tecnici comunali e i rappresentanti della società privata proprietaria dell'area.
Durante il controllo, durato oltre due ore, non sono state riscontrate evidenze di bivacchi o insediamenti stabili da parte di persone non autorizzate, come temuto da alcuni residenti. Tuttavia, le numerose intrusioni e i danni documentati hanno reso necessaria l'adozione di misure urgenti.
Misure per il futuro dell'area
A seguito del sopralluogo, è stato definito un nuovo protocollo di sicurezza. Questo piano prevede un monitoraggio costante sia dell'immobile che del perimetro esterno. Saranno effettuati interventi di manutenzione sulla recinzione e verranno installati sistemi di controllo elettronico nei punti nevralgici dell'area.
Il sindaco Rossignoli ha annunciato l'emanazione imminente di un'ordinanza specifica che conterrà prescrizioni dettagliate, con l'obiettivo primario di tutelare l'incolumità pubblica. Il comandante Furia ha confermato la stretta collaborazione con i Carabinieri per garantire presidi periodici e controlli volti a prevenire pericoli e problematiche.
La questione era emersa anche durante un incontro pubblico sul controllo di vicinato, dove i cittadini di Arbizzano avevano espresso preoccupazione per le intrusioni e richiesto un intervento delle autorità. Il sopralluogo è stato una risposta diretta a queste istanze.
Prospettive per l'ex Monfortani
Il futuro dell'ex area Monfortani è oggetto di dibattito tra i residenti di Arbizzano. Le proposte spaziano da una struttura ricettiva o un'attività commerciale che possa creare occupazione, a una casa di riposo, un centro anziani o un'area giochi per bambini. Il sindaco ha precisato che la destinazione finale dell'area dipenderà dalla proprietà privata.
Tuttavia, è emerso che la proprietà sta attivamente cercando soluzioni per il futuro del sito e sta dialogando con l'amministrazione comunale per affrontare le criticità esistenti e individuare percorsi condivisi.