Un'operazione delle Fiamme Gialle ha smantellato una frode sul gasolio agricolo nel Salento. Quattro persone sono finite agli arresti domiciliari, con un sequestro di circa 120mila euro.
Operazione antidroga nel Salento
Le forze dell'ordine hanno eseguito un'ordinanza cautelare. Questa colpisce quattro individui. Il provvedimento è stato disposto dal Gip di Lecce, Francesco Valente. Le accuse riguardano associazione per delinquere. Si contestano anche reati in materia di accise e falsità ideologica. L'operazione è il risultato di indagini coordinate dalla Procura di Lecce.
Le misure cautelari sono state richieste dal pubblico ministero Alessandro Prontera. Gli indagati sono stati sottoposti a interrogatorio preventivo. I loro legali sono gli avvocati Andrea Frassanito, Luigi Corvaglia, Stefano Stefanelli e Andrea Bianco. Potranno presentare ricorso al Tribunale del Riesame.
Dettagli sulla frode del gasolio agricolo
Le indagini della Guardia di Finanza di Gallipoli hanno svelato tre schemi illeciti. L'uso di intercettazioni tecniche è stato fondamentale. Il nucleo dell'attività fraudolenta era la creazione di imprese fittizie. Queste erano presentate come agricole.
Attraverso documentazione falsa, venivano ottenuti i Libretti Fiscali di Controllo. Questi documenti autorizzavano l'acquisto di gasolio a prezzo agevolato. Il carburante era destinato a serre e mezzi agricoli. Invece, veniva rivenduto illegalmente. La destinazione finale era l'uso per autotrazione o riscaldamento privato.
Le province di Lecce e Brindisi erano i principali mercati di smistamento. L'organizzazione operava con metodi sofisticati. La frode ha permesso di evadere le accise per circa 156mila euro. Sono stati sottratti oltre 500mila litri di prodotto petrolifero.
Sequestri e indagati
Le Fiamme Gialle hanno effettuato un sequestro preventivo. Il valore ammonta a circa 120mila euro. Questo sequestro è finalizzato alla confisca dei beni. Durante le operazioni sono state eseguite perquisizioni. Sono stati notificati avvisi di garanzia ad altri soggetti.
In totale, gli indagati sono 23. Sono stati deferiti alle Autorità Giudiziarie di Lecce e Brindisi. L'inchiesta ha coinvolto anche un deposito commerciale. Questo fungeva da distributore stradale abusivo. Forniva gasolio agricolo a centinaia di mezzi privati.
Sono state accertate le responsabilità di imprenditori agricoli. Questi prestavano i propri libretti fiscali. Ciò consentiva l'assegnazione fraudolenta del carburante. L'indagine è ancora nella fase preliminare. La responsabilità penale sarà accertata solo con sentenza definitiva.
Le persone coinvolte
Gli arrestati domiciliari sono Antonio Caprifico, 51 anni, di Galatone. Poi Giorgio Barone, 68 anni, di Matino. Infine, Davide Gabellone, 42 anni, di Nardò. Per Alessandro Manco, 54 anni, di Taviano, è stato disposto il divieto di esercitare attività imprenditoriale per un anno.
La frode ha permesso di distrarre una quantità enorme di carburante. Oltre 300mila litri sono stati già consumati illecitamente. L'evasione fiscale accertata è significativa. L'operazione dimostra l'impegno delle forze dell'ordine contro i reati economici.
Domande frequenti
Chi è stato arrestato per la frode sul gasolio agricolo a Lecce?
Sono stati arrestati Antonio Caprifico, Giorgio Barone, Davide Gabellone e Alessandro Manco. I primi tre sono ai domiciliari, mentre a Manco è stato imposto il divieto di svolgere attività imprenditoriale.
Qual è stato l'ammontare della frode sul gasolio agricolo?
La frode ha riguardato la distrazione di oltre 500mila litri di gasolio agricolo, con un'evasione delle accise pari a circa 156mila euro. È stato inoltre eseguito un sequestro preventivo di circa 120mila euro.