Onorificenze per atti di eroismo e dedizione
Durante la solenne celebrazione del 174° anniversario della fondazione della Polizia di Stato, sono stati conferiti importanti riconoscimenti a poliziotti distintisi per eccezionale coraggio, abnegazione e profondo senso del dovere. Questi agenti hanno dimostrato un impegno straordinario al servizio della collettività, arrivando in alcuni casi al sacrificio estremo.
Quest'anno, la cerimonia ha visto la consegna di tre Medaglie d'oro al Merito civile e 11 promozioni per merito straordinario. Le onorificenze sono state consegnate da alte cariche dello Stato, tra cui il Presidente del Senato, il Ministro dell'Interno e il Capo della Polizia.
Medaglie d'oro: sacrificio e salvataggio in mare
Due Medaglie d'oro al Merito civile sono state assegnate alla memoria dell'assistente capo coordinatore Aniello Scarpati e all'agente scelto Ciro Cozzolino. Lo scorso novembre, durante un servizio di controllo a Torre Del Greco (Napoli), la loro volante fu travolta da un'auto in rapida corsa che aveva invaso la corsia opposta. L'impatto causò la morte di Scarpati e gravi ferite a Cozzolino. Il conducente del veicolo, arrestato successivamente, era sotto l'effetto di stupefacenti.
Un altro riconoscimento è andato all'ispettore Lucia Alba Scarpello, della questura di Palermo. Nell'agosto 2016, libera dal servizio a Vittoria (Ragusa), si lanciò in mare in condizioni meteo avverse per salvare un uomo e suo figlio in difficoltà. Riuscì a trarre in salvo il giovane, ma il padre, nonostante i tentativi di rianimazione, non sopravvisse.
Promozioni per merito straordinario: interventi decisivi
Il vice sovrintendente Giuseppe Fattore, della questura di Firenze, è stato promosso per merito straordinario per un atto di grande solidarietà umana. Nell'agosto di due anni fa, sull'autostrada A1, soccorse i passeggeri di un pullman gravemente incidentato. Salì sul mezzo attraverso il parabrezza, spense il motore e mise in sicurezza i feriti, gestendo anche il traffico per prevenire ulteriori incidenti.
Promossi per merito straordinario anche l'ispettore capo Simone Bagnoli, l'ispettore capo Mariano Esposito, il sovrintendente capo Alberto Scusato, il vice sovrintendente Alessandro Ciavarella e il vice sovrintendente Francesco Imbusta, della questura di Como. Il loro intervento nell'agosto 2022 portò all'arresto di tre persone dirette in Svizzera con armi, droga e documenti falsi, sventando un'operazione di un'associazione terroristica internazionale.
Infine, sono stati promossi per merito straordinario l'ispettore capo Daniele Graziosi, l'ispettore capo Antonio Vollero, l'ispettore capo tecnico Angelo Magliacano, l'ispettore Antonio Gallo e l'assistente capo Raffaella Del Giacinto. Nell'ottobre 2024, a Napoli, le loro indagini sull'omicidio di un minorenne portarono all'arresto di due persone ritenute coinvolte, e all'identificazione di tutti i partecipanti a uno scontro armato tra fazioni criminali giovanili.