La famiglia Caliendo potrebbe ricevere un risarcimento stragiudiziale dopo il decesso del piccolo Domenico all'ospedale Monaldi. Un incontro fissato per il 4 maggio definirà gli importi.
Avvocato: "Volontà di risarcimento stragiudiziale"
È emersa una chiara intenzione di riconoscere un indennizzo senza ricorrere alle vie legali. Lo ha comunicato l'avvocato Francesco Petruzzi. Egli rappresenta i genitori del piccolo Domenico Caliendo. Il bambino è deceduto presso l'ospedale Monaldi di Napoli. Il decesso è avvenuto il 21 febbraio. La causa è legata a un trapianto di cuore. L'intervento era stato eseguito il 23 dicembre.
L'avvocato Petruzzi si è recato presso la struttura ospedaliera. L'incontro è durato circa due ore. Vi hanno partecipato anche altri professionisti. Era presente l'avvocato Raffaele Cuccurullo. Egli fa parte dell'ufficio legale dell'ospedale. Erano presenti anche un penalista e un civilista esterni. Hanno partecipato anche i medici legali. Questi ultimi appartenevano sia al Monaldi che alla famiglia Caliendo.
Definizione importi risarcimento il 4 maggio
Le parti si sono date appuntamento per il 4 maggio. In quella data si definiranno le somme per il risarcimento. Lo ha dichiarato l'avvocato Petruzzi. A questo incontro dovranno essere invitati anche i medici indagati. Questo è quanto previsto dalle normative vigenti. La famiglia esprime fiducia nell'esito positivo della trattativa. L'avvocato Petruzzi è ottimista. Potrebbe essere raggiunto un accordo. L'intesa potrebbe arrivare già il 4 maggio. In alternativa, l'11 maggio. Questa è la data di un terzo incontro già fissato. L'accordo dovrà comunque essere approvato dalla direzione del Monaldi.
Prossimi passi per l'accordo
La speranza è di chiudere la questione in tempi brevi. L'obiettivo è trovare una soluzione condivisa. Questo eviterebbe un lungo e doloroso contenzioso legale. La famiglia Caliendo cerca giustizia e un riconoscimento del danno subito. L'ospedale Monaldi sembra aprire alla possibilità di un accordo. La volontà di trattare è un segnale importante. Si attende ora la definizione degli importi. I medici indagati saranno coinvolti nel processo decisionale. La direzione dell'ospedale avrà l'ultima parola. La situazione è in evoluzione. Si attendono sviluppi concreti nei prossimi incontri.