Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha espresso la sua opinione sul possibile ritorno di Antonio Conte alla guida della nazionale italiana. Ha dichiarato che sarebbe disposto a liberare l'allenatore se richiesto, ma ha anche espresso dubbi sulla serietà della FIGC attuale.
De Laurentiis: "Conte ct? Lo lascerei andare"
Dagli Stati Uniti, precisamente da Hollywood, il patron del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha toccato un argomento caldo. Ha parlato della potenziale candidatura di Antonio Conte come nuovo commissario tecnico della nazionale italiana. De Laurentiis ha dichiarato che, se fosse lo stesso Conte a manifestare un tale desiderio, lui non si opporrebbe.
«Se me lo chiedesse Antonio, lo lascerei andare senz'altro», ha affermato il presidente. Tuttavia, ha aggiunto un importante distinguo. Ha sottolineato come Conte sia una persona intelligente. Per questo motivo, ritiene che non accetterebbe un incarico in un contesto che percepisce come disorganizzato.
Queste dichiarazioni sono giunte a margine della premiere americana di 'Ag4in', un docufilm che celebra la vittoria dello scudetto del Napoli. Le parole di De Laurentiis arrivano in risposta a recenti speculazioni sul futuro di Conte, che aveva accennato alla possibilità di un ritorno nel ruolo di ct.
La FIGC e la figura di Malagò
Aurelio De Laurentiis ha poi espresso un giudizio netto sulla gestione attuale della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC). Ha implicitamente criticato l'organizzazione e la serietà degli interlocutori federali. «Finché non esiste un interlocutore serio - e fino ad ora non ce ne sono stati - credo che non si immagini a capo di qualcosa così disorganizzato», ha spiegato.
Il presidente del Napoli ha indicato una figura che, secondo lui, potrebbe portare un cambiamento significativo. Si tratta di Giovanni Malagò, attuale presidente del CONI. De Laurentiis lo ha definito «la persona perfetta» per guidare una trasformazione all'interno del calcio italiano.
Ha suggerito che Malagò potrebbe ricoprire ruoli chiave. Inizialmente, come commissario straordinario. Successivamente, potrebbe assumere la presidenza di una «nuova federazione». Questa proposta suggerisce una visione di rinnovamento radicale per la FIGC, puntando su una leadership esperta e riconosciuta.
La posizione di De Laurentiis evidenzia una certa insoddisfazione verso le attuali strutture del calcio italiano. La sua apertura verso un'eventuale partenza di Conte, unita alla sua critica verso la FIGC e alla proposta per Malagò, delinea un quadro di aspettative per il futuro del movimento calcistico nazionale. La palla, ora, sembra essere nel campo di Conte e della Federazione.