L'artista Myriam Lattanzio pubblica "Anime Pezzentelle", un disco che dà voce alle fasce più deboli della società, affrontando temi di diritti civili e riscatto sociale con un sound world.
Nuovo album per Myriam Lattanzio
Myriam Lattanzio ha lanciato il suo nuovo lavoro discografico intitolato "Anime Pezzentelle". L'opera si propone di dare voce alle categorie sociali più marginalizzate. L'album pone un forte accento sui diritti civili e sul concetto di riscatto sociale.
L'artista ha curato personalmente la stesura di tutti i testi presenti nel disco. Ha anche contribuito alla composizione di alcune delle melodie. La direzione artistica e gli arrangiamenti sono stati affidati a Max Carola. Quest'ultimo ha impiegato sonorità di genere world. Ha creato un tessuto sonoro ricco e complesso per valorizzare i racconti dei brani.
Le storie di "Anime Pezzentelle"
Le "Anime Pezzentelle" descritte nell'album sono figure concrete. Si tratta di lavoratori sfruttati e migranti. Vengono rappresentate anche identità sociali negate. Myriam Lattanzio restituisce queste storie con uno stile di scrittura diretto e essenziale. La sua voce si distingue per intensità e sfumature interpretative.
Diversi brani affrontano tematiche sociali importanti. "Sangennà" si trasforma in un'invocazione civile contro gli orrori della guerra. I brani "D'a parte sbagliata" e "Nisciuno" mettono in luce il fenomeno dell'invisibilità sociale. Le canzoni "P'e ddoje rammere" e "Fravecature" denunciano apertamente lo sfruttamento nel mondo del lavoro.
Napoli e la violenza di genere al centro
Il brano "Chesta città" esplora il profondo legame dell'artista con la città di Napoli. "Lupe e lupesse" affronta il tema della violenza femminile all'interno delle dinamiche criminali. La traccia conclusiva, "A chi 'a cantammo", tratta la violenza di genere con un approccio diretto e senza filtri.
Con questo progetto discografico, Lattanzio ribadisce la sua abilità nel trasformare la musica. La considera uno strumento per promuovere la cittadinanza attiva. Il suo lavoro unisce una profonda sensibilità mediterranea a un forte impegno civile. Gli arrangiamenti sono calibrati per sostenere la voce dell'artista senza mai sovrastarla.
Collaborazioni musicali di rilievo
Alla realizzazione dell'album hanno partecipato numerosi musicisti di talento. Tra questi figurano Michele Maione, Marco Di Palo, Francesco Di Cristoforo, Roberto Trenca, Jennà Romano, Massimo Mollo, Arcangelo Maria Caso e Francesco Ponzo. Il loro contributo ha permesso di creare un tappeto sonoro ricco e sfaccettato.
Hanno collaborato anche Paolo "Shaone" Romano, Antonella Maisto e il gruppo Paese mio bello. Quest'ultimo è composto da Gianni Lamagna, Patrizia Spinosi, Anna Spagnolo e Lello Giulivo. "Anime Pezzentelle" rappresenta una nuova fase di maturità artistica per Myriam Lattanzio. Il progetto si distingue per coerenza, profondità e un'identità riconoscibile.