Domiziano Durante, studente del Liceo Scarpa di Oderzo, ha ottenuto il terzo posto al prestigioso Certamen Augusteum Taurinense. Questo successo conferma l'eccellenza dell'istituto negli studi classici.
Successo per il Liceo Scarpa di Oderzo
Il Liceo Classico a curvatura archeologica dell'ISISS “Antonio Scarpa” di Motta di Livenza e Oderzo celebra un importante traguardo. Lo studente Domiziano Durante, frequentante la classe 5 XLC, ha raggiunto il podio per il secondo anno consecutivo. La sua performance gli è valsa il terzo posto al Certamen Augusteum Taurinense.
Questa competizione rappresenta un'iniziativa di rilievo nel panorama della cultura classica. L'evento è promosso dalla Direzione Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte. È riservato agli studenti dell'ultimo anno dei Licei Classici, Scientifici e delle Scienze Umane.
Hanno partecipato anche studenti di istituti italiani all'estero. L'ISISS “Antonio Scarpa” ha visto la partecipazione di due suoi allievi. Entrambi hanno gareggiato nella sezione di Lingua e Cultura Greca. È proprio in questa disciplina che Domiziano Durante ha ottenuto il suo eccellente piazzamento.
Il riconoscimento include una menzione di merito. A ciò si aggiunge un premio in denaro. Questo è stato offerto dagli enti che sostengono l'iniziativa. Il risultato ottenuto da Domiziano consolida la reputazione dell'Istituto “Antonio Scarpa”. Per il terzo anno consecutivo, la scuola si posiziona tra le realtà più preparate negli studi classici a livello nazionale.
Il Certamen Augusteum Taurinense: un banco di prova di alto livello
Il concorso è noto per l'elevato standard delle sue prove. Richiede ai partecipanti competenze approfondite. Devono essere in grado di tradurre e commentare testi in greco o latino. Sono necessarie anche solide conoscenze filologiche.
Le capacità critiche e le competenze storico-letterarie sono fondamentali. Domiziano Durante ha dimostrato una preparazione rigorosa. La maturità del suo elaborato gli ha permesso di distinguersi. Ha gareggiato contro studenti provenienti da licei di tutta Italia.
La professoressa Giulia Albanese, docente di Lingua e Cultura Greca e Latina, ha spiegato gli obiettivi del Certamen. «Lo scopo è promuovere le eccellenze. Si valorizza lo studio delle discipline classiche», ha affermato.
Il concorso prevede la traduzione di passi letterari. Questi provengono dall'età augustea o da autori a essa collegati. Le prove si svolgono in lingua latina o greca. Offrono agli studenti un percorso di approfondimento critico-argomentativo. Si analizzano i testi classici e si riflette sulla cultura antica.
L'età augustea segnò l'inizio della nuova Roma imperiale. Fu un periodo di trasformazioni significative. La città divenne cosmopolita. Si presentò come una restaurazione dei valori antichi. Caratteristiche come i retti costumi, la concordia interna e la pace esterna furono enfatizzate.
Questa dialettica tra fondazione dell'impero e restaurazione delle origini fu centrale. Ebbe profonde conseguenze artistiche, letterarie e antropologiche. L'impatto sulla civiltà romana fu enorme. L'eco di questo periodo risuona ancora oggi nella storia del mondo post-classico.
Il Comitato tecnico-scientifico del Certamen ha dedicato un triennio a questo tema. Dopo aver esplorato Augusto e le fondazioni di città nell'impero, l'attenzione si è spostata sulle capitali moderne. Queste hanno cercato di emulare il modello romano.
Si è analizzata la Roma risorgimentale e novecentesca. Sono state esaminate anche Washington, simbolo della pax Americana, e Mosca. Quest'ultima, purtroppo, è tornata alla ribalta negli ultimi anni.
Un percorso formativo collettivo e individuale
La cerimonia di premiazione del Certamen Augusteum Taurinense si è svolta il 26 febbraio. Tutte le classi dell'indirizzo classico a curvatura archeologica dello “Scarpa” hanno potuto seguire l'evento online. Hanno partecipato a una giornata di studi dalla sede di Oderzo.
La condivisione di un'esperienza culturale così approfondita è fondamentale. Dal punto di vista didattico, contribuisce a comprendere la prospettiva collettiva del mondo classico. Questo approccio è distintivo per l'istituto. Si riflette nell'impostazione del curriculum di studi.
Le competizioni studentesche sono vissute come esperienze collettive. La preparazione avviene in classe. Si crea un contesto dialogico e corale. Questo favorisce l'arricchimento reciproco. Allo stesso tempo, sono esperienze individuali. Il percorso formativo e culturale coinvolge tutti gli studenti.
Nel corso del triennio, gli studenti hanno partecipato a tre seminari di approfondimento. Questi rientrano nel progetto Colloquium Augusteum Taurinense. Il tema di quest'anno è stato “Una Roma, tante Rome: tra fondazioni e rifondazioni - L’eredità moderna di un modello antico. La Roma di oggi, tra Mosca e New York”.
Il Colloquium si è tenuto presso la storica Cavallerizza Reale di Torino. Numerosi relatori di spicco hanno preso parte all'evento. Tra questi, la Prof.ssa Raffaella Tabacco, ordinaria di Lingua e letteratura latina presso l’Università del Piemonte Orientale.
Hanno partecipato anche il Prof. Ermanno Malaspina, ordinario di Lingua e Letteratura latina all’Università di Torino. E ancora, il Prof. Giovanni Borgognone, ordinario di Storia del pensiero politico all’Università di Torino. Infine, il Prof. Alberto Masoero, associato di Storia della Russia presso l’Università di Torino.
Un orgoglio per la scuola e il territorio
La Dirigente Scolastica, Prof.ssa Maria Cristina Taddeo, ha espresso grande soddisfazione. «Siamo molto orgogliosi del risultato di Domiziano», ha dichiarato. «Questo successo è una conferma professionale ed educativa per noi docenti.»
Negli ultimi tre anni, gli studenti dell'Istituto hanno ottenuto ottimi piazzamenti. Sia nelle sezioni di latino che di greco. Nel 2024, l'ex allievo Matteo Tonon si era classificato terzo. Nel 2025, Domiziano Durante aveva conquistato il secondo posto.
Domiziano Durante ha raccontato la sua esperienza. «Il risultato ottenuto al Certamen Augusteum Taurinense rappresenta un grande successo», ha affermato.
«Riconfermarsi è spesso più difficile di un primo traguardo. È indice di lavoro e impegno costanti e ben indirizzati», ha aggiunto. Ha sottolineato anche il raddoppio dei concorrenti nella sua sezione rispetto all'anno precedente.
Il brano tradotto da Domiziano proveniva dal capitolo quinto della Comparatio Dionis et Bruti delle Vite Parallele di Plutarco. Descrive il lato ironico di Augusto. Plutarco mirava a delineare non solo le azioni dei protagonisti, ma anche il loro carattere. Questo emerge attraverso aneddoti e comportamenti quotidiani.
Il genere biografico, in questo senso, si distingue dall'opera storiografica pura. Plutarco è un autore significativo per la cultura latina e greca. Al termine di ogni coppia di personaggi (uno greco e uno romano), effettua una σύγκρισις (Comparatio). Questo raffronto evidenzia virtù, difetti e scelte morali.
Plutarco svolge una funzione didattico-morale. Offre esempi positivi e negativi. Il lettore può imparare da essi. Emerge il parallelismo tra le due personalità. Si sottolinea l'indissolubile legame tra Mondo Greco e Mondo Romano.
Domiziano ha concluso ringraziando la scuola. «Mi ha permesso di partecipare», ha detto. Ha espresso gratitudine ai suoi docenti. «Da ognuno ho imparato qualcosa», ha concluso. Si è congratulato anche con gli altri partecipanti.
La Dirigente Scolastica ha ribadito l'orgoglio per l'intero Istituto. «Il Liceo classico continua a distinguersi per serietà, impegno e qualità didattica», ha sottolineato.
Il podio conquistato da Domiziano conferma una tradizione di eccellenza. Testimonia la forza di una scuola che crede nella cultura. E nella formazione umanistica. I complimenti vanno a Domiziano e alla docente per l'ottima preparazione fornita.
Per la terza volta consecutiva, l'Istituto “Antonio Scarpa” sale sul podio del Certamen Augusteum. Questo traguardo conferma il valore della proposta educativa. E la dedizione di docenti e studenti. Un risultato che onora non solo la scuola. Ma anche tutto il territorio di Oderzo.
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