La nuova scuola secondaria di Mortegliano è stata inaugurata, segnando un importante passo nella ricostruzione post-tempesta. L'edificio, progettato con il contributo degli studenti, ospita 85 alunni in spazi flessibili e sostenibili.
Nuova scuola a Mortegliano: un simbolo di rinascita
È stata inaugurata sabato 28 marzo 2026 la nuova scuola secondaria di primo grado di Mortegliano. Questo edificio innovativo accoglie 85 alunni. Rappresenta un simbolo della ricostruzione dopo il violento evento meteorologico. La tempesta aveva colpito il territorio nel 2023.
Alla cerimonia era presente l'assessore regionale alla Protezione civile, Riccardo Riccardi. Ha sottolineato il valore della risposta della comunità locale. «Di emergenze ne ho viste tante», ha dichiarato Riccardi. «Questa mi lascia una risposta che non dimenticherò». Ha definito «un'alleanza esemplare» il sistema istituzionale e l'atteggiamento di Mortegliano e della sua gente. Un modello da considerare.
Investimento e progettazione partecipata
Il nuovo plesso sorge in via Leonardo da Vinci. La realizzazione ha richiesto un investimento di oltre 5 milioni di euro. I fondi provengono dal Pnrr e da risorse regionali. La scuola nasce da un'idea originale. Il progetto prende forma da schizzi realizzati dagli stessi studenti. Questi sono stati poi sviluppati in chiave industriale modulare.
Gli spazi sono stati progettati per essere flessibili e sostenibili. Si utilizzano arredi conformi ai criteri ambientali minimi (Cam). Le sedute sono in plastica riciclata. I mobili sono su ruote. Questo permette di adattarsi alle diverse attività didattiche.
La memoria della tempesta e la collaborazione
Riccardi ha ricordato i momenti difficili vissuti dalla comunità. «Mortegliano, nel luglio del 2023, fu l’epicentro di un fenomeno meteorologico circoscritto ma devastante», ha affermato. Oggi guardiamo a quella notte più da lontano. Tuttavia, resta ancora molto lavoro da fare.
Il percorso è stato segnato da interventi urgenti. Fondamentale è stata la forte collaborazione istituzionale. «Dopo la grandinata abbiamo lavorato per garantire subito ai ragazzi una scuola», ha spiegato l'assessore. «Poi il Comune, con il sostegno del Pnrr e della Regione, ha completato l’opera che oggi inauguriamo». Un lavoro corale.
Solidarietà e ringraziamenti
Alla cerimonia erano presenti anche altre autorità. Tra queste, il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin. Presente anche il sindaco Roberto Zuliani. Quest'ultimo ha espresso gratitudine alla Regione per il supporto ricevuto. L'assessore ha infine ricordato la rete di solidarietà attivata nei giorni dell’emergenza. «Fondamentale è stato l’aiuto arrivato da altre Regioni», ha sottolineato. Utile anche il supporto dalle Province autonome di Bolzano e Trento. Prezioso l'intervento del Soccorso alpino.