Condividi
AD: article-top (horizontal)

Aggressione a Monzambano: inviati di Report

La troupe di Report, composta dalla giornalista Giulia Innocenzi e dal videomaker Giovanni De Faveri, è stata vittima di un'aggressione mercoledì mentre realizzava un'inchiesta nel Mantovano. L'episodio è avvenuto presso il macello Mario Troni, situato nel comune di Monzambano.

I giornalisti stavano raccogliendo materiale per un'indagine riguardante l'attività del macello. Secondo il racconto di Innocenzi, il titolare, Raoul Troni, si sarebbe mostrato infastidito dalle domande poste all'esterno dell'azienda, allontanandosi senza fornire risposte.

Distrutta telecamera con bastone di ferro

Successivamente, la troupe si è spostata sul retro dell'impianto, dove erano in corso le operazioni di scarico di alcune vacche. Mentre De Faveri stava riprendendo la scena, una mano è comparsa da dietro un cancello, brandendo un bastone di ferro e colpendo violentemente la telecamera. L'attrezzatura è andata distrutta, spezzandosi in due e perdendo l'obiettivo.

Fortunatamente, né la giornalista né il videomaker hanno riportato ferite fisiche dirette dall'aggressione. L'attacco è stato però documentato, con la distruzione di un bene strumentale.

Denuncia e indagini dei Carabinieri

Subito dopo l'incidente, Giulia Innocenzi e Giovanni De Faveri si sono recati presso la stazione dei Carabinieri di Monzambano per sporgere denuncia formale riguardo all'accaduto. Le forze dell'ordine sono intervenute presso il macello per effettuare gli accertamenti necessari.

Grazie alle testimonianze raccolte e alle indagini preliminari, l'autore dell'aggressione, la cui identità era rimasta celata dal cancello durante il fatto, è stato identificato. Le autorità stanno proseguendo gli accertamenti per chiarire la dinamica completa dell'episodio.

L'inchiesta prosegue

Nonostante l'episodio di violenza, la giornalista Giulia Innocenzi ha dichiarato con fermezza che l'inchiesta sul macello di Monzambano non si fermerà. Anzi, l'aggressione subita sembra aver rafforzato la determinazione del team di Report a portare avanti il proprio lavoro d'indagine.

L'episodio solleva interrogativi sulla libertà di stampa e sulla sicurezza dei giornalisti impegnati in inchieste delicate, soprattutto quando riguardano settori sensibili dell'economia e della produzione.

AD: article-bottom (horizontal)