Il consiglio comunale di Monza ha approvato un piano da 40 milioni di euro per ammodernare l'Autodromo. I lavori, che includono nuove hospitality, una sala stampa e la direzione gara, sono fondamentali per il rinnovo del contratto con la Formula 1.
Ammodernamento Autodromo Monza: via libera ai lavori
Il futuro del celebre Tempio della velocità ha ricevuto un impulso decisivo. Il consiglio comunale di Monza ha dato l'ok a tre interventi cruciali per il piano di ammodernamento dell'Autodromo. Questo passaggio tecnico era indispensabile per procedere con un secondo lotto di investimenti da 40 milioni di euro. La votazione ha visto un ampio consenso, con l'eccezione del consigliere Paolo Piffer. L'autorizzazione riguarda opere che richiedono permessi in deroga al Piano di governo del territorio (Pgt). L'atto è fondamentale per finalizzare i lavori legati al rinnovo del contratto con la Formula 1, gestita da Liberty Media, fino al 2031.
Nuove strutture per Formula 1 e hospitality
Il cuore del progetto prevede la realizzazione di tre nuove strutture. La prima riguarda la palazzina box (edificio B2), affacciata direttamente sulla pista. Qui sorgerà una copertura permanente di oltre 5.000 metri quadrati. Questa struttura sostituirà le installazioni temporanee usate durante il Gran Premio. Sarà in gran parte vetrata, con una copertura curva a forma di boomerang. Disporrà di ampie campate e pannelli fotovoltaici. L'obiettivo è creare nuove aree hospitality di alto livello, ampliando il Paddock Club. Questo comporterà lo spostamento della sala stampa e della direzione gara.
La nuova sala stampa sarà il secondo elemento chiave. Sorgerà al posto degli attuali uffici Sias e delle strutture hospitality temporanee. Il nuovo edificio avrà una superficie di quasi 1.800 metri quadrati, aumentando gli spazi attuali di oltre 1.000 metri quadrati. Sarà collegato all'edificio B1 tramite un ponte sul rettilineo di partenza. La struttura avrà linee moderne e richiami all'aerodinamicità. Ospiterà giornalisti, uffici Sias e Fia, e aree ristoro dedicate.
Direzione gara e cantieri imminenti
Il terzo intervento prevede la costruzione della nuova direzione gara. Questa sorgerà nell'area del Parco Chiuso, vicino al centro medico. Si tratterà di una palazzina compatta di circa 850 metri quadrati, con 222 metri quadrati in più rispetto alle attuali strutture temporanee. L'edificio si svilupperà su due livelli. Il piano terra ospiterà una sala di controllo avanzata. Il piano superiore sarà dedicato agli uffici vetrati. Una porzione dell'edificio sarà sospesa verso la pista, a simboleggiare il legame con l'azione sportiva.
Dopo l'approvazione, i progetti passeranno alle Conferenze dei servizi convocate dal Comune. Solo al termine di questo iter si potranno rilasciare i titoli urbanistici. L'apertura dei cantieri è prevista entro la fine del mese. Parallelamente, Aci dovrà completare i progetti esecutivi e indire le gare d'appalto. I lavori non inizieranno contemporaneamente. Le prime attività potrebbero partire tra l'estate e l'autunno. La scansione dei lavori è pensata per non interrompere le attività sportive.
Soddisfazione per il futuro dell'Autodromo
Il presidente dell'Autodromo di Monza, Giuseppe Redaelli, ha espresso grande soddisfazione. «Siamo estremamente soddisfatti per l’esito del passaggio in Consiglio comunale», ha dichiarato. «Questo rappresenta un momento decisivo per il futuro del nostro impianto». Ha sottolineato il valore condiviso del progetto e l'importanza strategica del circuito per il territorio. Il circuito genera un indotto di circa 250 milioni di euro. Redaelli ha ringraziato Aci, i ministeri delle Infrastrutture e dell’Economia, la Regione, il Consorzio Parco di Monza, l'ente regionale Valle Lambro, il Comune di Monza e la Soprintendenza per la collaborazione.