A Monza, in via Molise, sono spuntate le prime foglie da aiuole depavimentate. Questo progetto pilota mira a combattere le isole di calore e a migliorare la gestione delle acque piovane, con futuri interventi in altri quartieri.
Nuovi spazi verdi in via Molise
La primavera porta con sé un segnale tangibile di cambiamento in via Molise 7. Le prime foglie che emergono dalle aiuole depavimentate confermano il successo dell'intervento. Questo lembo di asfalto, restituito alla natura, sta trasformando il suo aspetto.
L'opera è stata realizzata da Legambiente Monza in collaborazione con il Comune. L'inaugurazione avvenne a fine novembre. Inizialmente, la mancanza di cambiamenti visibili aveva destato qualche preoccupazione tra i residenti. Ora, le cinque aiuole nello slargo del quartiere San Carlo mostrano i primi segni di vita vegetale.
I volontari di Legambiente Monza hanno osservato con soddisfazione la crescita delle piante. «Alcune sono ancora timide e altre sono più decise», hanno commentato. «Hanno le foglie anche i rametti della recinzione. La luce, un po’ d’acqua e un po’ di cura, per le piante sono più che sufficienti. Il respiro verde della città comincia a essere davvero verdissimo».
Strategia di transizione climatica in azione
Questo intervento si inserisce nella Strategia di transizione climatica Monza&Co.–Green and Blue Transition. L'obiettivo è restituire spazio alla natura. Si mira anche a migliorare la capacità del suolo di assorbire l'acqua piovana. Le cinque aree verdi, per circa sessanta metri quadri, ospitano alberi nativi, arbusti e piante tappezzanti.
L'inaugurazione del 29 novembre vide la partecipazione di scuole e cittadini. La giornata fu dedicata alla piantumazione condivisa. «Rinaturalizzare gli spazi urbani significa dare respiro alla città», ha spiegato Anna Da Re di Legambiente Monza. Il circolo promuove pratiche concrete per la transizione climatica. Coinvolge la comunità in azioni replicabili in altri quartieri.
L'assessora alla Transizione ecologica, Arianna Bettin, ha sottolineato l'importanza di queste azioni. «La deimpermeabilizzazione è una delle azioni concrete per migliorare la qualità urbana e ambientale», ha affermato. Ha definito l'intervento un «primo passo significativo». È un prototipo di come la società civile possa contribuire a tali progetti.
Il patto di collaborazione e i futuri progetti
La giunta ha approvato il patto di collaborazione “Il respiro verde di via Molise”. Tre cittadini e Legambiente Monza si occuperanno della cura ordinaria delle aiuole. Il Comune fornirà supporto tecnico e manutenzioni straordinarie. Metterà inoltre a disposizione gratuitamente gli spazi dei Centri civici per attività ed eventi.
Via Molise rappresenta solo l'inizio. L'amministrazione sta cercando fondi per estendere la depavimentazione ad altre quattro aree. Queste includono via Santuario delle Grazie Vecchie, via Libertà, via Lucania e via Borgazzi. L'obiettivo rimane l'eliminazione delle superfici asfaltate. Si vuole ridurre l'effetto isola di calore e migliorare la qualità degli spazi pubblici.
In via Libertà, si prevede la creazione di una piattaforma urbana attorno all'edicola. In via delle Grazie Vecchie, un nuovo suolo drenante agevolerà il passaggio pedonale. Sarà inoltre installata una pensilina per l'autobus. Via Lucania vedrà la trasformazione di un'area rialzata in un “rain garden”. Infine, in via Borgazzi, un dosso tra la ciclabile e la carreggiata creerà un'aiuola rialzata. Questo migliorerà la sicurezza del percorso ciclabile.