Il Brescia è in piena corsa per conquistare il secondo posto in classifica. L'allenatore Eugenio Corini esorta la squadra a mantenere lucidità e determinazione, sottolineando l'importanza di questo obiettivo per orgoglio e prestigio.
La corsa al secondo posto
Il Brescia si prepara per le ultime battute del campionato. L'obiettivo è chiaro: assicurarsi la seconda posizione in classifica. La squadra affronterà la Dolomiti Bellunesi in casa, una partita che si preannuncia cruciale. L'allenatore Eugenio Corini ha sottolineato l'importanza di questo traguardo, definendolo una questione di «orgoglio e prestigio».
La vittoria contro la Dolomiti Bellunesi, già salva, permetterebbe al Brescia di avvicinarsi significativamente all'obiettivo. La squadra veneta, guidata dal tecnico bresciano Andrea Bonatti, cercherà comunque di fare una buona prestazione. Corini ha dichiarato: «Andiamo a prenderci quello che vogliamo, nessuno ci regalerà nulla».
Le parole dell'allenatore Corini
Durante la conferenza stampa pre-partita, tenutasi presso la sede dello sponsor Olimpia Splendid, Eugenio Corini ha analizzato la situazione. Ha espresso i complimenti alla Dolomiti Bellunesi per la salvezza raggiunta. «Dobbiamo essere arrabbiati ma lucidi», ha affermato l'allenatore, evidenziando che il secondo posto dipende unicamente dalle prestazioni del Brescia.
Corini ha poi ribadito la sua posizione riguardo all'assenza dei tifosi in trasferta. «Quando non si riesce a mandare i tifosi allo stadio, è una sconfitta per tutto il calcio», ha commentato, auspicando che le decisioni vengano prese con il massimo rispetto per i sostenitori. Ha ricordato come i tifosi del Brescia seguano la squadra in massa.
Obiettivo playoff e crescita
L'allenatore ha spiegato di star lavorando per ricreare il clima che la squadra troverà nei playoff. Il secondo posto, secondo Corini, è fondamentale per affrontare al meglio la fase finale del campionato. «È il nostro obiettivo», ha ribadito con fermezza.
Riflettendo sui suoi quattro mesi alla guida del Brescia, Corini ha definito il periodo «carico di emozioni e molto importante professionalmente». Ha ammesso di aver affrontato diverse problematiche, ma ha sottolineato come queste abbiano contribuito a rafforzare la squadra. L'allenatore sta lavorando per consolidare un'idea tattica e migliorare la continuità.
Analisi delle ultime partite
Corini ha analizzato la recente partita contro il Lumezzane, definendo il gol subito come «irregolare». Ha criticato la posizione dei giocatori avversari rispetto alla barriera e l'intervento del VAR. «Bisogna andare oltre anche questi episodi se vogliamo crescere», ha concluso, invitando la squadra a superare le avversità.
Per quanto riguarda la formazione, non ci sono recuperi significativi. Sørensen è in dubbio a causa di un colpo al costato subito durante l'ultima partita. La probabile formazione vede Gori in porta, con una difesa a tre composta da Silvestri, Sørensen (o Armati) e Rizzo. A centrocampo spazio per Cisco, Mallamo, Lamesta, Balestrero (o Zennaro) e De Maria. In attacco, Marras (o Cazzadori) supporterà Crespi.