La Provincia di Teramo ha ripristinato la viabilità su quattro strade provinciali precedentemente chiuse a causa di frane e smottamenti provocati dal maltempo. Gli interventi sono stati eseguiti in somma urgenza con fondi provinciali.
Strade provinciali accessibili dopo i danni da maltempo
Il maltempo ha causato danni significativi sul territorio. La Provincia di Teramo ha comunicato la riapertura di quattro importanti tratti stradali. Questi collegamenti erano stati interrotti da frane e smottamenti. I lavori sono stati effettuati in somma urgenza.
L'ente ha utilizzato fondi propri per affrontare le emergenze. Una variazione di bilancio è stata approvata per coprire i costi degli interventi. La situazione dei danni complessivi è ancora in fase di valutazione. Molte criticità sono ancora in evoluzione.
I tratti stradali riaperti dalla Provincia di Teramo
Quattro arterie provinciali sono ora nuovamente percorribili. La S.P. n. 365 di Bisenti, al chilometro 19+850 circa, è stata riaperta. L'ordinanza di chiusura in località Rufiano, presso il ponte sul fiume Fino nel Comune di Bisenti, è stata revocata. La chiusura era dovuta a una frana sulla scarpata.
Anche la S.P. n. 34 di Appignano, al chilometro 6+800 circa, è di nuovo accessibile. L'ordinanza di chiusura nei pressi dell'abitato di Appignano, nel Comune di Castiglione Messer Raimondo, è stata revocata. Anche qui la causa era una frana sulla scarpata.
La S.P. n. 37/A del Pilone, al chilometro 2+700 circa, è stata riaperta. L'ordinanza di chiusura in località Villa Ruzzi, nel Comune di Castel Castagna, è stata revocata. La frana sulla scarpata aveva interrotto la circolazione.
Infine, la S.P. n. 19, al chilometro 15+300 circa, è stata riaperta. L'ordinanza di chiusura in località Bivio Capracchia, all'intersezione con la S.P. 24/B, è stata revocata. Smottamenti e allagamenti avevano reso impraticabile il tratto.
Situazione attuale e prossimi interventi
Nonostante queste riaperture, circa una decina di strade rimangono ancora interrotte. Altre quaranta sono soggette a senso unico alternato. La Provincia di Teramo sta continuando a monitorare la situazione. Si lavora per ripristinare la piena funzionalità della rete stradale.
Sulla provinciale 30, nel Comune di Atri, sono presenti frane in tre punti distinti. L'obiettivo è riaprire questa arteria strategica entro venerdì. La strada è fondamentale per il trasporto pubblico e l'accesso a ospedali e scuole.
Un sopralluogo dei geologi della Protezione Civile è previsto per la frana sulla provinciale 42. Il tratto interessato è quello tra Villa Vallucci e Schiaviano, nel Comune di Montorio al Vomano. Un ulteriore smottamento si è verificato nella notte. Si valuterà la sicurezza del tratto dopo la rimozione del materiale franoso.
Appello per interventi straordinari e coordinamento emergenze
Il Comitato direttivo dell'Unione Province d'Italia (UPI) ha approvato un ordine del giorno. Questo documento esprime sostegno alle Province di Abruzzo, Molise e Puglia. Le regioni sono state duramente colpite dal maltempo.
L'UPI chiede interventi urgenti per ripristinare i collegamenti interrotti. Si sollecita l'utilizzo di strutture temporanee per i ponti crollati. Richiesto anche lo stanziamento di risorse straordinarie per le Province colpite. L'obiettivo è far uscire le comunità dall'isolamento e garantire la sicurezza stradale.
Tra le problematiche più gravi, il crollo di ponti e le frane persistenti che isolano intere frazioni. L'UPI rivolge un appello al Governo. Si chiede l'apertura di un tavolo di confronto con Regioni, Province e Comuni. L'intento è coordinare meglio le emergenze e migliorare la risposta del sistema Paese.
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