Montirone perde una figura di spicco: si è spento Giannino Bonomi, 81 anni, ex assessore e punto di riferimento per la comunità. La sua vita è stata dedicata all'impegno politico, sociale e sindacale, con una forte attenzione alla difesa del territorio.
Addio a Giannino Bonomi, un pilastro per Montirone
La comunità di Montirone è in lutto per la scomparsa di Giannino Bonomi. L'uomo, che aveva raggiunto l'età di 81 anni, era una figura centrale nella vita politica e sociale del paese. Il suo impegno si è esteso per decenni, lasciando un segno indelebile.
Bonomi ha ricoperto la carica di assessore e consigliere comunale già nel 1975. La sua dedizione alla comunità è stata una costante. Si è distinto per il suo operato nelle istituzioni locali. Ha partecipato attivamente al mondo associativo e sindacale.
L'impegno per i valori e l'ambiente
Storico esponente del Partito Comunista, Giannino Bonomi ha fondato la sezione locale dell'Anpi. Ne è stato presidente per molti anni. Ha lavorato per mantenere viva la memoria della Resistenza. I suoi valori hanno ispirato generazioni.
Particolarmente sentito era il suo impegno per la tutela ambientale. Si è opposto con fermezza al piano cave. Ha combattuto contro il progetto del bitumificio. Queste battaglie lo hanno visto protagonista. Difendeva il territorio e la qualità della vita dei cittadini.
Il cordoglio della comunità e delle istituzioni
La comunità locale ricorda Giannino Bonomi con profonda commozione. Un pensiero condiviso dice: «Se ne va un pezzo di storia di Montirone. Se ne va un grande ambientalista. Se ne va un autentico antifascista. Se ne va un galantuomo». Il ricordo prosegue: «Ma non te ne andrai mai dai nostri cuori e da questo territorio che hai amato».
L'Amministrazione comunale di Montirone si è stretta attorno alla famiglia. Ha espresso il suo cordoglio. «Giannino ha dedicato la sua vita alla comunità», ha dichiarato il comune. «Si è distinto per il suo impegno nelle associazioni del paese». Le condoglianze sono state estese ai familiari.
Una vita dedicata al lavoro e ai diritti
Giannino Bonomi è stato anche una figura chiave nel mondo sindacale. Ha operato nel Consiglio di Fabbrica. Ha fatto parte della Fiom Cgil. Un commosso ricordo sottolinea: «Non dimenticherò il tuo straordinario e positivo impegno finalizzato a salvare l’azienda e con essa tutti i posti di lavoro».
Anche dopo il pensionamento, ha continuato a partecipare alla vita pubblica. Incontrava compagni e amici alle manifestazioni sindacali. Il Primo Maggio e il 25 Aprile erano momenti importanti. Erano occasioni di confronto e testimonianza. Difendeva i lavoratori e i più deboli. Promuoveva l'impegno civile.
Giannino Bonomi lascia la moglie Gabriella. Lascia i figli Juri con Vania e Anna con Michele. Lascia i nipoti Sara, Samuele, Tommaso e Alice. Lascia il fratello Guido con Vittoria. La sua eredità di impegno e valori vivrà a Montirone.