Fondi per lo sviluppo dell'Alto Oltrepò Pavese
Regione Lombardia ha stanziato quasi 14 milioni di euro per la strategia territoriale 'Oltrepò Pavese Smart Land'. L'obiettivo è promuovere lo sviluppo economico e la coesione sociale nelle aree interne dell'Alto Oltrepò Pavese.
L'iniziativa mira a valorizzare le specificità del territorio, contrastare lo spopolamento e sostenere la crescita. I fondi provengono da diverse fonti: 2,7 milioni da risorse regionali, 9,6 milioni dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e 1,5 milioni dal FSE+. A queste si aggiungono 300.000 euro da fondi nazionali.
Progetti strategici per il territorio
Tra i progetti finanziati rientrano la trasformazione del campo di tiro con l'arco di Montesegale nel primo Centro Federale Regionale. Sarà realizzato anche un Parco Archeo-Astronomico a Cecima e Ponte Nizza.
Previsti inoltre percorsi formativi per i settori turistico, termale e sportivo. L'iniziativa si inserisce nella più ampia strategia regionale per le Aree Interne, che prevede investimenti complessivi per oltre 161 milioni di euro.
La visita istituzionale nell'Oltrepò
Il punto sugli investimenti è stato fatto durante la quarta tappa del tour 'Lombardia Autentica'. Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l'assessore agli Enti locali e Montagna, Massimo Sertori, hanno visitato i comuni di Montesegale, Zavattarello e Cecima.
Alla giornata hanno partecipato anche l'assessore Elena Lucchini e il sottosegretario Ruggero Invernizzi. Presenti anche rappresentanti provinciali e comunali, oltre a consiglieri regionali.
Fontana: «Attenzione ai territori è centrale»
Il presidente Fontana ha sottolineato l'importanza dell'attenzione alle istanze territoriali. «La Giunta è impegnata a sostenere le realtà più fragili e a valorizzare il loro contributo alla crescita della Lombardia», ha dichiarato.
«Le risorse per le Aree Interne sono fondamentali per trasformare le necessità locali in progetti concreti», ha aggiunto. L'obiettivo è contrastare lo spopolamento e promuovere una rete efficiente di servizi.
Sertori: «Gestione integrata e buon governo locale»
L'assessore Sertori ha evidenziato la sinergia con le realtà locali. «Abbiamo presentato una strategia di sviluppo basata su un modello di governance intercomunale», ha spiegato.
«Regione Lombardia si pone come interlocutore privilegiato per un modello di gestione integrata che valorizza il buon governo locale», ha concluso Sertori.
Lucchini: «Valorizzare i piccoli comuni»
L'assessore Lucchini ha ribadito la priorità di essere al fianco delle comunità locali. «È fondamentale supportare le amministrazioni nella gestione delle criticità», ha affermato.
«L'Oltrepò Pavese, con i suoi oltre 180 comuni, è una ricchezza da valorizzare per storia, cultura e tradizioni», ha aggiunto. L'impegno è costruire una rete territoriale integrata.
Invernizzi: «Trasformare il territorio in una Smart Land»
Il sottosegretario Invernizzi ha evidenziato la disponibilità di risorse concrete e di una strategia integrata. «La collaborazione tra istituzioni, cittadini e imprese è la chiave per una nuova fase di crescita», ha dichiarato.
«L'obiettivo è trasformare l'Oltrepò Pavese in una 'Smart Land' capace di attrarre residenti e investimenti», ha concluso Invernizzi. Fare squadra è essenziale per un futuro sostenibile.
I comuni coinvolti
L'Area Interna Appennino Lombardo – Alto Oltrepò Pavese comprende 18 comuni, con Varzi come comune capofila. Tra questi figurano Bagnaria, Borgo Priolo, Borgoratto Mormorolo, Brallo di Pregola, Cecima, Colli Verdi, Fortunago, Godiasco Salice Terme, Menconico, Montalto Pavese, Montesegale, Ponte Nizza, Rocca Susella, Romagnese, Santa Margherita di Staffora, Val di Nizza e Zavattarello.
Punti chiave della strategia
La strategia si articola in tre ambiti: valorizzazione del patrimonio ambientale e della biodiversità per un turismo sostenibile; riscoperta e messa in rete del patrimonio culturale, storico e artistico; sviluppo del welfare di comunità con servizi, formazione e sostegno all'imprenditorialità.
Un punto di forza è la visione sistemica che favorisce la cooperazione tra enti locali e attori territoriali per progettualità integrate.
Le persone hanno chiesto anche:
Cosa prevede la strategia 'Oltrepò Pavese Smart Land'?
La strategia mira a promuovere lo sviluppo economico e la coesione sociale attraverso la valorizzazione del patrimonio ambientale, culturale e storico, e lo sviluppo del welfare di comunità, con l'obiettivo di attrarre residenti e investimenti.
Quali sono i comuni interessati dall'Area Interna Appennino Lombardo – Alto Oltrepò Pavese?
L'area comprende 18 comuni, tra cui Varzi (capofila), Montesegale, Zavattarello e Cecima, oltre a Bagnaria, Borgo Priolo, Borgoratto Mormorolo, Brallo di Pregola, Colli Verdi, Fortunago, Godiasco Salice Terme, Menconico, Montalto Pavese, Ponte Nizza, Rocca Susella, Romagnese, Santa Margherita di Staffora e Val di Nizza.
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