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Una nuova associazione, "Campania Felix Mare Terra Mare", si presenta ad aprile con l'obiettivo di contrastare l'emigrazione giovanile dal Mezzogiorno. L'iniziativa mira a rivitalizzare borghi interni e aree costiere attraverso progetti di sviluppo locale.

Nuova associazione per lo sviluppo del Mezzogiorno

A Montefredane, in provincia di Avellino, sta per nascere un'iniziativa ambiziosa. L'associazione APS Campania Felix Mare Terra Mare presenterà ufficialmente le sue attività nel mese di aprile. La sede sociale è stata scelta nella Tenuta Ippocrate, situata nel cuore delle Aree Interne.

L'obiettivo primario dei promotori è contrastare l'esodo dei giovani dal Mezzogiorno. Si intendono attuare azioni mirate per rivitalizzare i borghi dei piccoli Comuni. Verranno promossi progetti di sviluppo locale. Questi progetti valorizzeranno il capitale territoriale.

Si punterà sul turismo e sull'artigianato. Anche i sistemi agroalimentari saranno al centro dell'attenzione. L'iniziativa si svolgerà in intesa con i piccoli Comuni della costiera Vesuviana e della Dorsale Appenninica. L'intento è potenziare i servizi essenziali per i cittadini.

Tra i servizi da migliorare figurano ospedali e scuole. Anche le università e i trasporti sono inclusi. Si vogliono creare opportunità occupazionali. Sarà dato spazio anche al digitale e alla mobilità sostenibile. Si utilizzeranno strumenti per coinvolgere le istituzioni locali.

Comuni, Comunità Montane, Province, Regione, Parlamento e Governo nazionale sono chiamati a collaborare. L'associazione si propone come un catalizzatore di cambiamento. Vuole invertire la tendenza negativa che affligge il Sud Italia da decenni.

I "sette visionari" dietro il progetto

Dietro questa iniziativa ci sono quelli che vengono definiti "i sette visionari". Questi individui dimostrano tenacia, coraggio e intraprendenza. Si battono per una trasformazione della società. Propongono un mix di tradizione e modernità.

Alla guida dell'APS Campania Felix c'è il presidente Antonio Verga. È affiancato da due vicepresidenti: Ciro Iengo e Pasquale Luca Nacca. Completano il gruppo i consiglieri Lorenzo Fusco, Franca Avella, Domenico Spinelli e Lidia Parisi.

Il presidente Antonio Verga ha dichiarato: «Da alcuni anni con il caro amico Ciro Iengo, ed altri consiglieri della compagine APS Campania Felix, ci stiamo impegnando per strutturare azioni mirate e qualificate». L'obiettivo è rivitalizzare i piccoli borghi. Questi luoghi sono ricchi di storia, tradizioni e cultura. Possiedono un patrimonio inestimabile di umanità.

«Fare sistema nel Mezzogiorno d'Italia, ovvero creare una rete sinergica tra imprese, istituzioni, infrastrutture e capitale umano, non è facile», ha proseguito Verga. Ci sono ostacoli strutturali storici e contingenti. Il Mezzogiorno sconta un ritardo nelle infrastrutture fisiche. Strade, ferrovie e porti sono meno sviluppati rispetto al Centro-Nord.

Questo ritardo rende difficile l'integrazione logistica. Aumenta i costi di trasporto. Penalizza la competitività delle merci. Il tessuto produttivo è frammentato. Ci sono molte piccole e micro-imprese. Queste hanno scarsa propensione alla rete o all'aggregazione.

Manca un approccio integrato. I progetti rimangono singoli o isolati. Questo è un ostacolo per un vero "Rinascimento" del Mezzogiorno. Vi è anche una persistenza delle dinamiche clientelari. In alcune aree, l'influenza della criminalità organizzata disincentiva gli investimenti.

Infine, si registrano difficoltà nella spesa dei fondi pubblici ed europei. Il PNRR evidenzia la debolezza amministrativa dei Comuni. Questi faticano a progettare e mettere a sistema investimenti complessi.

Il "Tramaglio" per aggregare le forze

Il vice presidente Ciro Iengo, definito un instancabile operatore culturale e turistico, fa eco alle parole di Verga. È noto per la sua capacità di promuovere azioni concrete e filantropiche. È stato anche sindaco di Ercolano.

«Il nostro primo obiettivo è cercare di realizzare quello che nel gergo dei pescatori viene chiamato il "Tramaglio"», ha confermato Ciro Iengo. Questo è costituito da un insieme di reti. Simboleggia la necessaria aggregazione di più soggetti territoriali. Tra questi, Comuni, associazioni, imprese e soprattutto i giovani.

Lo scopo è sviluppare occupazione. Si punta a incrementare il turismo e l'enogastronomia. Incentiveranno le coltivazioni dei prodotti della Terra. Si organizzeranno attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale.

L'APS Campania Felix Mare Terra Mare intende porre in essere azioni concrete. Queste mirano allo sviluppo e alla valorizzazione della zona costiera Tirrenica. Si integrerà con la dorsale appenninica campana. Si promuoverà la piena integrazione territoriale e sociale.

Si sosterrà la transizione green e l'innovazione sostenibile. Si favorirà l'educazione e la formazione professionale. Sarà tutelato il patrimonio culturale e ambientale. L'associazione vuole contribuire alla crescita dei territori costieri e appenninici.

Verso uno sviluppo inclusivo e sostenibile

Un particolare contributo arriva dal vice presidente Pasquale Luca Nacca, operatore socio-culturale irpino. «L'associazione intende diventare il volano della crescita», ha dichiarato Nacca.

Si contribuirà allo sviluppo e alla valorizzazione della zona costiera tirrenica. Questa sarà integrata con la dorsale appenninica campana. Si promuoverà lo sviluppo inclusivo. Si attuerà la transizione green. Si favorirà la piena integrazione e lo sviluppo sostenibile.

Tutto ciò avverrà in coerenza con l'Agenda 2030. L'innovazione sarà uno strumento per promuovere una piena integrazione territoriale. Si sosterrà una maggiore coesione civile, culturale e politica delle aree interne.

L'associazione intende supportare una maggiore cooperazione inter-comunale. Si coordineranno le politiche di area vasta. Si favoriranno politiche positive a sostegno della natalità. Si sosterranno strategie e progetti per il ripopolamento delle aree interne.

Il primo appuntamento pubblico per la presentazione dell'APS Campania Felix Mare Terra Mare è fissato per metà aprile. Si terrà nel salone dei Convegni della Tenuta Ippocrate. Promotori, associati e simpatizzanti si incontreranno per illustrare i motivi e gli obiettivi. L'ambizioso rilancio del Mezzogiorno, ancora cuore pulsante del Sud, sarà al centro della discussione.

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