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Montechiarugolo dedica un ricco calendario di eventi alla Festa della Liberazione. Le iniziative, che includono presentazioni di libri, spettacoli teatrali e la cerimonia ufficiale, pongono un'enfasi particolare sul ruolo delle donne nella Resistenza e nella costruzione della Repubblica, celebrando anche l'80° anniversario del primo voto femminile.

Programma di eventi per la Festa della Liberazione

Il comune di Montechiarugolo ha preparato un programma di iniziative per la Festa della Liberazione. L'obiettivo è coinvolgere i cittadini in una riflessione sui valori di libertà e democrazia. Un'attenzione speciale è rivolta al contributo femminile nella Resistenza e nella nascita della Repubblica.

La Biblioteca Comunale ospiterà due presentazioni di libri. L'8 aprile verrà discusso “Non per bellezza.” di Margherita Becchetti. Questo volume esplora la presenza femminile nella lotta partigiana. Il 22 aprile, invece, si presenterà “Quaderni di Prigionia” di Alfredo Piccinini. Il libro raccoglie la testimonianza di un soldato italiano durante la Seconda guerra mondiale.

Spettacolo teatrale e cerimonia ufficiale

Il 24 aprile, alla vigilia della festa nazionale, la Compagnia Teatro dell’Orsa presenterà lo spettacolo “Cuori di terra. Memoria per i sette fratelli Cervi”. L'opera narra le vicende di molte famiglie emiliane. Racconta anche la genesi di una coscienza antifascista basata su solidarietà e umanità.

Le celebrazioni culmineranno il 25 aprile con la cerimonia ufficiale. L'evento vedrà la partecipazione delle autorità locali e delle associazioni del territorio. La Montechiarugolo Folk Band accompagnerà la giornata con la sua musica. La cerimonia prevede la deposizione di corone d’alloro.

Riflessioni sulla libertà e il ruolo delle donne

Il Sindaco di Montechiarugolo, Daniele Friggeri, ha sottolineato l'importanza di questi eventi. «Attraverso il 25 aprile e le celebrazioni connesse vogliamo invitare la nostra comunità a un momento di riflessione e condivisione», ha dichiarato. «Festeggeremo insieme la Liberazione, la Resistenza, l’80esimo anniversario del primo voto per le donne, con un’attenzione particolare al ruolo che proprio le donne hanno avuto nella nascita della nostra Costituzione».

Il primo cittadino ha aggiunto: «La libertà, la giustizia e la democrazia sono gli antidoti migliori alla violenza che ogni giorno mina le basi della nostra convivenza civile».

L'Assessore alle Solennità civili, Laura Scalvenzi, ha descritto il percorso “Radici di Libertà”. «È un percorso di riflessione, consapevolezza e memoria», ha spiegato. «Saranno momenti diversi ma profondamente connessi tra loro. Partendo dalla storia di Elsa Oliva, daremo voce alle donne che con grande determinazione scelsero di prendere parte alla lotta partigiana. Ricordare non è un atto formale, ma un esercizio vivo di cittadinanza».

L'Assessore alle Pari Opportunità, Francesca Tonelli, ha evidenziato il tributo alle donne. «In occasione degli 80 anni della nascita della nostra Costituzione abbiamo voluto rendere omaggio al contributo dato delle donne alla sua nascita», ha affermato. «Da Nilde Iotti, madre costituente, alle donne partigiane, con il libro di Margherita Becchetti, alla madre dei sette fratelli Cervi, con 'Cuori di terra'. Un tributo alla forza delle donne che hanno la capacità di amare oltre ogni dolore e che hanno sostenuto i loro cari nella lotta per la libertà».

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