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A Monte Rinaldo si concretizza il progetto CumaLab, un centro polifunzionale da 1,6 milioni di euro. L'iniziativa mira a esaltare il sito archeologico romano e le risorse del territorio, promuovendo cultura ed enogastronomia.

Nuovo centro culturale a Monte Rinaldo

A Monte Rinaldo sono in pieno svolgimento le attività per la realizzazione del "CumaLab". Questo nuovo spazio nasce come laboratorio archeo-agronaturalistico. Sarà un centro polifunzionale dedicato a iniziative culturali e sociali. Il progetto beneficia di un finanziamento di 1,6 milioni di euro. Questi fondi provengono dall'ordinanza commissariale numero 137 del 2023. La struttura sorgerà in prossimità dell'area archeologica denominata "La Cuma". Quest'ultima custodisce un santuario romano. Le sue origini risalgono alla metà del II secolo a.C. Il contesto è di notevole pregio storico e paesaggistico. Richiede quindi servizi adeguati per la sua fruizione.

Valorizzazione del patrimonio storico e naturale

L'intervento in corso rappresenta un passo avanti significativo. Lo sottolinea il commissario alla ricostruzione, Guido Castelli. «L'intervento rappresenta un passo importante verso la valorizzazione del patrimonio storico di Monte Rinaldo», afferma Castelli. La creazione di questo nuovo polo culturale è pensata per accogliere sia i residenti che i visitatori. Il progetto prevede la demolizione controllata dell'edificio esistente. Verranno recuperati tutti i materiali che potranno essere riutilizzati. Il nuovo complesso ospiterà diverse funzioni. Ci sarà una biglietteria per l'accesso all'area. Saranno presenti spazi espositivi dedicati. Non mancheranno servizi igienici. Una cucina specifica è prevista per la promozione dei prodotti enogastronomici locali. Saranno inoltre disponibili ambienti polivalenti. Questi ultimi saranno destinati a eventi speciali e attività didattiche.

Un polo per l'intera valle dell'Aso

Il "CumaLab" si propone come un vero e proprio centro di valorizzazione. Il suo raggio d'azione si estenderà all'intera valle dell'Aso. Così evidenzia il sindaco Gianmario Borroni. «Un centro di valorizzazione per l'intera valle dell'Aso», dichiara Borroni. Parallelamente, proseguono altri importanti interventi di recupero. È in corso il restauro della Torre dell'Orologio. Questo progetto ha un costo di 300mila euro. Sono inoltre attivi lavori di riqualificazione presso il cimitero comunale. L'investimento per quest'ultimo intervento ammonta a 293mila euro. Queste opere concorrono a migliorare il tessuto urbano e a preservare la memoria storica del comune. La sinergia tra recupero archeologico e sviluppo di nuove strutture culturali mira a rivitalizzare il territorio. L'obiettivo è attrarre turismo e promuovere le eccellenze locali.

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