Condividi
AD: article-top (horizontal)

Saint-Gobain potenzia la sua presenza nel Sud Italia con un nuovo hub logistico a Bari. L'investimento di 5 milioni di euro mira a servire l'intera area meridionale con una nuova linea produttiva e una rete logistica integrata.

Nuova linea produttiva a Bari

Saint-Gobain Italia ha inaugurato una nuova linea produttiva. Questa si trova all'interno del suo hub logistico integrato a Bari. L'obiettivo è creare il principale polo di distribuzione del gruppo per tutta l'Italia meridionale. L'iniziativa rappresenta un investimento significativo di circa 5 milioni di euro. Questa mossa consolida l'impegno di Saint-Gobain come partner di prossimità per il settore delle costruzioni e delle infrastrutture. Un beneficio aggiuntivo è la riduzione dei trasporti su strada e delle relative emissioni inquinanti.

Il sito barese si estende su un'area logistica di circa 7.000 m². È stato progettato per servire in modo capillare tutto il mercato meridionale. Garantirà la disponibilità dell'intera gamma multimateriale del gruppo. Questa include soluzioni per l'edilizia e per le infrastrutture. La nuova linea produttiva si occuperà della realizzazione di premiscelati tecnici. Verranno prodotti anche colle, massetti, intonaci di sottofondo e rasanti. La filiera produttiva è pensata per soddisfare le esigenze specifiche del mercato locale del Sud. Si punta a utilizzare materiali a chilometro zero.

Nuove assunzioni e rete commerciale

L'apertura della nuova linea produttiva porta il numero totale di dipendenti nel sito barese a dieci unità. Cinque nuove assunzioni si aggiungono alle risorse già presenti. Attualmente, Saint-Gobain impiega 114 collaboratori in Puglia, Molise e Basilicata. L'azienda vanta una rete di 62 partner commerciali distribuiti sul territorio. Di questi, 51 si trovano in Puglia, 9 in Basilicata e 2 in Molise.

Il sito di Bari era già operativo come deposito per le lastre di vetro. Queste lastre provengono dallo stabilimento Glass di Pisa. Funzionava anche come punto di distribuzione per altri materiali edili. Questi materiali sono commercializzati sotto i marchi Gyproc, Isover e Weber. Con questa nuova fase di sviluppo, Bari assume un ruolo pienamente integrato nella rete produttiva e distributiva nazionale di Saint-Gobain. Diventa un hub di riferimento per tutti i brand del gruppo dedicati alle costruzioni. Questi includono Glass, Gyproc, Isover, Weber, Ecophon e Logli. Lo stesso vale per i brand dedicati alle infrastrutture, come Chryso, GCP e PAM.

Strategia e sostenibilità

«Bari non è una scelta casuale», ha commentato Gaetano Terrasini, Amministratore Delegato di Saint-Gobain Italia. «È una città con una solida tradizione industriale. Ha una posizione strategica rispetto all'intero Mezzogiorno. Inoltre, la sua zona industriale è in forte crescita e attrae investimenti da aziende leader in diversi settori».

«È il luogo giusto per un presidio di lungo periodo», ha aggiunto Terrasini. «Con questo investimento, portiamo ancora più vicino ai nostri clienti meridionali l'intera gamma di soluzioni multimateriali del gruppo. Queste soluzioni sono destinate alle costruzioni e alle infrastrutture. I materiali sono prodotti in Italia, a chilometro zero».

«La nostra presenza capillare sul territorio è un vantaggio competitivo», ha sottolineato. «Ma è anche una responsabilità che assumiamo nei confronti dei professionisti e delle comunità locali. Questo è coerente con la nostra strategia Lead&Grow 2030 e con l'impegno a costruire un mondo più sostenibile».

Formazione e impatto ambientale

Un altro elemento distintivo del presidio barese è la presenza dell'Academy Saint-Gobain. Questo è il dodicesimo centro formativo del gruppo in Italia. È stato inaugurato nel 2023. Lo spazio è dedicato alla formazione continua. Si rivolge a progettisti, imprese e applicatori. L'obiettivo è trasferire competenze tecniche e favorire lo scambio di esperienze tra professionisti del settore.

La rete capillare di siti produttivi e logistici, che conta 42 sedi in Italia, è parte integrante della strategia di Saint-Gobain per una costruzione sempre più sostenibile. Ridurre le distanze di trasporto significa diminuire le emissioni di CO₂. Significa anche favorire l'approvvigionamento locale di materiali. Questo contribuisce agli obiettivi di neutralità carbonica che il gruppo si è impegnato a raggiungere entro il 2050.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: