A Molfetta, il 29 marzo 2026, va in scena "Le parole farfalle", uno spettacolo di teatrodanza che esplora la malattia dell'Alzheimer. L'evento, organizzato dalla Fondazione Valente, promette un'esperienza emotiva profonda per un pubblico di tutte le età.
Teatrodanza a Molfetta: "Le parole farfalle" affronta l'Alzheimer
La Fondazione Valente di Molfetta apre le sue porte a iniziative sociali di grande valore. Sotto la presidenza di Marcello Caraballese, la fondazione promuove un nuovo respiro culturale e condiviso. Questo evento segna il primo dei due appuntamenti aperti a tutti della stagione teatrale "Spirale Armonica". La stagione è curata da Pietro Laera. L'obiettivo è invitare il pubblico a fermarsi e ad ascoltare storie profonde.
L'appuntamento è fissato per domenica 29 marzo 2026. L'orario previsto è alle 17:30. La location scelta è l'auditorium Madonna della Rosa. Qui prenderà vita la sezione "Teatro Danza Family". Il fulcro della serata sarà il reading coreografico intitolato "Le parole farfalle".
Il titolo evoca leggerezza e impalpabilità. Tuttavia, si posa su un tema di grande profondità: la malattia dell'Alzheimer. Parole, corpo e musica si intrecciano in modo indissolubile. Si inseguono e si trasformano sul palco. La regia e la danza sono affidate a Sara Bizzoca. La voce e la drammaturgia sono opera di Mariagrazia Fiore. Le musiche sono eseguite dal vivo al pianoforte da Francesco Giancaspro. Questa produzione di Koreoprojec mira a diventare un'esperienza sensibile. Si propone come un attraversamento emotivo per lo spettatore.
Un viaggio poetico nella memoria e nelle emozioni
"Le parole farfalle" si configura come uno spettacolo poetico. La memoria non è presentata solo come un racconto statico. Viene invece trattata come materia viva. Questa materia si sfalda, si dissolve e si ricompone continuamente. Il tutto prende spunto dall'albo illustrato "La nonna e le parole farfalle". L'opera mira ad accompagnare lo spettatore, sia esso bambino o adulto. Li conduce in un viaggio lieve ma capace di lasciare tracce profonde. Le parole si trasformano in immagini visive. Le immagini, a loro volta, prendono forma attraverso il movimento corporeo. La voce narrante tesse fili invisibili. La danza li raccoglie e li rilancia nello spazio scenico.
La memoria viene rappresentata come luce che si sfilaccia tra le dita. Nonostante questa fragilità, le emozioni persistono. Rimangono sospese, vibranti e ostinate. Proprio come le farfalle evocate dal titolo. Il gesto coreografico rende omaggio alla ricerca artistica di Loïe Fuller. Questa artista è stata una pioniera della danza moderna. Ha anticipato molte tendenze successive. Ha esplorato le interrelazioni dinamiche tra corpo e luce. Tra gli artisti influenzati da questa ricerca si annoverano Alwin Nikolais, i Momix, David Parsons e Philippe Genty.
Il corpo scenico si espande, si vela e si illumina. L'uso di stoffe, respiri e traiettorie disegna paesaggi interiori. Questi luoghi della mente rappresentano dove le parole possono perdersi. Ciononostante, continuano a brillare di una luce propria. La musica dal vivo accompagna ogni passaggio dello spettacolo. Amplifica ogni mutazione scenica. Trasforma la scena in un paesaggio sonoro. Questo paesaggio è delicato e avvolgente. Rende "Le parole farfalle" un invito a considerare la fragilità. La fragilità non è vista come un'assenza. Viene piuttosto interpretata come una forma di poesia.
Un messaggio universale di amore e resistenza
Sebbene possa apparire come un racconto destinato all'infanzia, "Le parole farfalle" si rivolge anche a un pubblico adulto. Lo spettacolo porta con sé un messaggio universale. Ricorda che, anche quando le parole volano via, ciò che rimane e resiste è l'amore. Questo sentimento profondo è l'essenza che perdura. La Fondazione Valente, con questa iniziativa, dimostra la sua attenzione verso tematiche sociali importanti. Utilizza l'arte come strumento per esplorare la complessità dell'esperienza umana. La teatrodanza diventa un mezzo potente per comunicare emozioni e riflessioni. L'evento a Molfetta promette di essere un'occasione unica. Offre uno sguardo sensibile e artistico sulla malattia dell'Alzheimer. Un modo per comprendere meglio e per riflettere sulla forza dei legami affettivi.
Le informazioni pratiche per partecipare sono disponibili. È possibile contattare il numero 349.7873941 per ulteriori dettagli. I biglietti sono acquistabili online. La piattaforma di riferimento è Diyticket. L'indirizzo web per l'acquisto è: https://www.diyticket.it/events/Musica/29797/le-parole-farfalle-teatro-danza-family. L'evento si inserisce in un contesto di proposte culturali. Altri eventi sono previsti nella settimana dal 21 al 28 marzo 2026. A Ruvo di Puglia, il 26 marzo 2026, è previsto un evento gratuito. Il 27 marzo 2026, l'Associazione Apulian Tales propone un'iniziativa gratuita. Il 23 marzo 2026, il Teatro AncheCinema ospita un altro spettacolo. La città di Molfetta si conferma così un centro vivace per la cultura e l'arte. La Fondazione Valente contribuisce attivamente a questa vitalità. L'arte della danza e del teatro si uniscono per affrontare temi delicati. Offrono spunti di riflessione e momenti di condivisione emotiva. L'iniziativa sottolinea l'importanza di affrontare argomenti complessi con sensibilità e creatività. La teatrodanza si rivela un linguaggio espressivo versatile. Capace di toccare le corde più intime dello spettatore. La memoria, l'amore e la fragilità umana sono al centro di questa rappresentazione. Un'occasione da non perdere per il pubblico pugliese.