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Il progetto modenese 'Palestre della memoria', dedicato alla stimolazione cognitiva degli anziani, sarà presentato nella trasmissione 'Elisir' di Rai 3. L'iniziativa coinvolge oltre 1600 partecipanti e 450 volontari in tutta la provincia.

Progetto modenese protagonista su Rai 3

Un importante riconoscimento attende il progetto 'Palestre della memoria', promosso dall'Azienda USL di Modena. L'iniziativa, volta a contrastare il declino cognitivo negli anziani, sarà al centro di un servizio all'interno della trasmissione 'Elisir', storico programma di Rai 3 dedicato alla salute. La puntata che vedrà protagonista il progetto andrà in onda il 31 marzo.

Una troupe televisiva ha documentato l'attività di una 'palestra della memoria' allestita dai volontari presso il Centro sociale anziani e orti San Faustino di Modena. Questo luogo rappresenta una delle 56 realtà attive sul territorio provinciale.

Ad illustrare il progetto ai giornalisti erano presenti la dottoressa Chiara Galli, neuropsicologa della Geriatria territoriale e referente del progetto, e Giuliana Bulgarelli, vice presidente dell'associazione di volontariato G.P.Vecchi di Modena odv e coordinatrice provinciale dei volontari.

Un'iniziativa di successo contro il decadimento cognitivo

Le 'Palestre della memoria' sono nate nel 2013 con l'obiettivo di promuovere l'invecchiamento attivo e prevenire il decadimento cognitivo. La prima esperienza è stata avviata presso il Centro socio-aggregativo I Saggi di San Cesario sul Panaro.

Nel corso degli anni, questo modello virtuoso è stato replicato e adattato in diversi comuni della provincia di Modena. Attualmente, il progetto conta 56 sedi attive, coinvolgendo oltre 1600 anziani partecipanti e circa 450 volontari.

Si tratta di spazi di prossimità, situati in centri sociali, polisportive, sale parrocchiali o altri luoghi di aggregazione. Qui, anziani a partire dai 73 anni, senza diagnosi di decadimento cognitivo, si incontrano una volta alla settimana per due ore.

Durante questi incontri, vengono proposti esercizi mirati alla stimolazione delle funzioni cognitive, svolti in un contesto di socializzazione tra coetanei. I gruppi sono gestiti da volontari appositamente formati e costantemente supervisionati dalle neuropsicologhe dell'Unità operativa Geriatria Territoriale dell'AUSL di Modena.

Collaborazione e diffusione del progetto

Il successo di questa iniziativa è frutto di una stretta collaborazione tra l'Azienda USL, le associazioni di volontariato locali e le amministrazioni comunali. La qualità del progetto ha superato i confini provinciali, generando numerose richieste da parte di professionisti e associazioni di tutta Italia.

Queste richieste mirano all'implementazione delle 'Palestre della memoria' nei rispettivi territori. Per rispondere a questa crescente esigenza, nel giugno 2025 l'Azienda ha organizzato la prima edizione dell'Academy delle Palestre della Memoria.

L'Academy ha rappresentato un momento formativo e di confronto sull'invecchiamento attivo. Vi hanno partecipato Aziende Sanitarie, professionisti e associazioni provenienti da diverse province dell'Emilia-Romagna e da altre regioni italiane.

Verso una rete nazionale per la memoria

Dall'Academy è nata la Rete Italiana delle Palestre della Memoria. Questa rete si propone come un esempio virtuoso di sinergie comunitarie. L'obiettivo principale è migliorare la qualità della vita delle persone anziane su tutto il territorio nazionale.

L'implementazione diffusa del progetto 'Palestre della memoria' è uno degli strumenti chiave per raggiungere questo ambizioso traguardo. L'iniziativa modenese si conferma così un modello di riferimento per la promozione del benessere e della salute nella terza età.

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