Nel 2025, l'elisoccorso del 118 in Emilia-Romagna ha garantito assistenza a quasi 3.000 persone, coprendo oltre 100.000 minuti di volo. Il servizio celebra 40 anni di attività, potenziando la sua flotta con elicotteri moderni e personale specializzato.
Servizio elisoccorso 118 in Emilia-Romagna
Nel corso del 2025, l'Emilia-Romagna ha registrato un'intensa attività per il servizio di elisoccorso del 118. Sono state effettuate 2.300 missioni di emergenza. Queste operazioni hanno totalizzato un tempo di volo complessivo superiore a 100.000 minuti. L'intervento aereo ha coperto l'intero territorio regionale.
Le operazioni sono state coordinate dalle tre centrali operative regionali. La centrale di Emilia Est ha gestito 951 interventi. La centrale della Romagna ne ha coordinati 592. La centrale di Emilia Ovest ha effettuato 758 missioni. Complessivamente, il numero di pazienti assistiti ha sfiorato le 3.000 unità.
Questi dati sono stati resi noti durante una presentazione tenutasi presso la sede della Regione Emilia-Romagna. L'assessore alla Sanità, Massimo Fabi, e il coordinatore della rete regionale di emergenza 118 e 112, Antonio Pastori, hanno illustrato i risultati.
40 anni di elisoccorso in Emilia-Romagna
L'assessore Massimo Fabi ha definito i numeri come «positivi». Ha inoltre ricordato un traguardo importante per il servizio. Quest'anno, infatti, si celebrano i quarant'anni dall'avvio della prima base di elisoccorso regionale. La data di inaugurazione risale al 14 giugno 1986. La prima base operativa fu istituita presso l'Ospedale Maggiore di Bologna.
La rete si è poi espansa negli anni successivi. Nel 1987 è stata attivata la base di Ravenna. L'anno seguente, nel 1988, è stata la volta di Parma. Successivamente, nel 2000, è stata inaugurata la base di Pavullo, in provincia di Modena. L'assessore ha sottolineato la crescita costante del servizio nel corso dei decenni.
Attualmente, l'Emilia-Romagna dispone di una flotta moderna. La regione conta su 4 elicotteri di nuova generazione. Questi mezzi sono dotati delle più avanzate tecnologie per l'assistenza medica d'urgenza. La rete di supporto a terra è altrettanto estesa. Sono presenti 278 piazzole di atterraggio e decollo distribuite su tutto il territorio regionale.
Tecnologia e personale al servizio dell'emergenza
La disponibilità operativa del servizio è garantita 24 ore su 24. Almeno un mezzo è sempre pronto all'intervento. Questo è possibile grazie a sistemi avanzati di visione notturna. Due degli elicotteri sono equipaggiati con un verricello. Questa dotazione permette di raggiungere zone impervie, dove l'atterraggio non è fattibile. I sanitari possono così intervenire direttamente sul luogo dell'incidente o dell'emergenza.
Il personale impiegato nel sistema di elisoccorso è altamente qualificato. Sono complessivamente 180 le persone che lavorano nel servizio. Il team include piloti, medici, infermieri, tecnici specializzati, operatori antincendio e personale amministrativo. L'assessore Fabi ha inoltre evidenziato un aspetto fondamentale. Ha sottolineato «la rete di volontariato che in questo sistema è essenziale». Il loro contributo è cruciale per il funzionamento ottimale del servizio.
L'investimento della Regione per potenziare l'elisoccorso è significativo. Lo scorso anno, sono stati spesi oltre 24 milioni di euro. Questo importo equivale a circa 5,5 euro per abitante. Tale spesa dimostra l'impegno concreto nel garantire un'assistenza sanitaria d'emergenza di alta qualità.
Miglioramenti futuri e un documentario dedicato
Il coordinatore Antonio Pastori ha individuato alcuni ambiti su cui è possibile intervenire per migliorare ulteriormente il servizio. Tra questi, la riduzione dei tempi di partenza dei mezzi. Altro aspetto cruciale è la capacità di operare in condizioni di visibilità ridotta. Questo permetterebbe di intervenire anche in situazioni meteorologiche avverse. La possibilità di effettuare trasfusioni di sangue a bordo e l'estensione del volo notturno sono ulteriori priorità.
In occasione di questi anniversari e per valorizzare il lavoro svolto, la Regione ha annunciato una nuova iniziativa. È stato realizzato un documentario intitolato «Non Siamo Angeli». Il filmato è disponibile sulla piattaforma streaming Lepida Tv. È stato prodotto da Rescue Press e Astronuats Production, in collaborazione con l'Ausl di Bologna. Il documentario pone al centro i protagonisti del servizio: il comandante, i medici, gli infermieri, i tecnici e gli operatori della Centrale Operativa.
La presentazione dei dati e l'annuncio del documentario sottolineano l'importanza strategica dell'elisoccorso per la sicurezza dei cittadini in Emilia-Romagna. Il servizio, con una storia di 40 anni, continua a evolversi per rispondere alle esigenze di un territorio vasto e diversificato.