La dodicesima edizione del Milazzo Film Festival Attorstudio si è conclusa premiando importanti figure del cinema italiano. Rocco Papaleo ha ricevuto l'Excellence Acting Award, mentre Ficarra e Picone, Monica Guerritore e Laura Morante sono stati tra gli altri protagonisti. L'evento ha valorizzato il mestiere dell'attore e ha visto la partecipazione attiva delle scuole.
Milazzo Film Festival celebra il talento attoriale
L'Excellence Acting Award, prestigioso riconoscimento dell'12° Milazzo Film Festival Attorstudio, è stato assegnato a Rocco Papaleo. Questo è stato l'ultimo dei quattro premi principali della kermesse. L'evento si è svolto tra il 25 e il 28 marzo, arricchendo ulteriormente il panorama cinematografico milazzese.
La manifestazione, ospitata nel teatro Trifiletti, ha visto la partecipazione di numerosi artisti di spicco. La serata d'apertura ha visto protagonisti Ficarra e Picone. Nei giorni successivi, il palco è stato calcato da Monica Guerritore e Laura Morante. Questi artisti hanno contribuito a rendere l'edizione ancora più memorabile.
Successo organizzativo e ringraziamenti
Il successo dell'evento è attribuito ai direttori artistici Caterina Taricano e Mario Sesti. Fondamentale anche il contributo dell'associazione l’Altra Milazzo, con Antonio Napoli, Marco Vitale e Antonio Nunzio Isgrò. Hanno lavorato per la buona riuscita della manifestazione.
Antonio Napoli ha sottolineato l'importanza della partecipazione delle scuole. «Tutti i ragazzi erano preparatissimi», ha dichiarato. Hanno agito come giuria impeccabile. A loro va un grande ringraziamento per aver reso l'edizione più importante. Anche gli sponsor sono stati ringraziati per il loro sostegno.
Ospiti d'eccezione e focus sul cinema
Oltre ai premiati principali, il festival ha accolto altre personalità di rilievo. Tra questi, il regista Marco Risi e Giampaolo Letta. Presenti anche il regista esordiente Alberto Palmiero e l'attrice Gaia Nugnes. Non sono mancati atleti come Andrea Devicenzi e Giuseppe Gibilisco.
Hanno preso parte all'evento anche sceneggiatori come Maddalena Ravagli e Leonardo Fasoli, noti per il loro lavoro su «Gomorra». Presente anche Laura Formenti. Il festival, giunto alla sua dodicesima edizione, pone un'enfasi particolare sul mestiere dell'attore. Questa scelta riflette la visione dei direttori artistici su un cinema che valorizza il linguaggio della recitazione.
La visione artistica del festival
La selezione degli artisti ha seguito questa linea guida. Ficarra e Picone e Rocco Papaleo, pur noti per la comicità, hanno dimostrato versatilità in ruoli drammatici. Monica Guerritore, con una solida carriera teatrale, ha esordito alla regia con un ritratto di Anna Magnani. Laura Morante, collaboratrice di grandi registi, ha diretto la commedia «Assolo».
Monica Guerritore ha evidenziato l'importanza del festival. «Pone l'accento sul mestiere dell’attore», ha affermato. L'interprete è fondamentale per dare corpo, cuore e intelligenza alla storia. Giampaolo Letta, Vice Presidente di Medusa Film, ha aggiunto che il festival è unico in Italia per l'attenzione all'attore. Premiare Ficarra e Picone è stato un grande onore per Medusa.
I vincitori dei concorsi
Il Milazzo Film Festival ha incluso concorsi per cortometraggi e lungometraggi. Il premio «DEPAGROUP» per il miglior cortometraggio sul benessere è andato a «O Rochetano» di Fabio Longagnani. Il premio «POLIFEMO» per autori siciliani è stato vinto da «First Time In Drag» di Pietro Macaione.
Il «SCARABEO D’ARGENTO J.M.» Lo Duca è stato assegnato a «L’ultimo giorno di felicità» di Giovanni B. Algieri. Per la giuria ragazzi, il primo premio è andato a «Esagerata» di Giuseppe Cacace. Il secondo posto è per «L'ultimo giorno di felicità», il terzo per «La buona condotta» di Francesco Gheghi.
Il premio «POSIDONIA», per la promozione dell'ecosistema marino, è stato vinto da «Pinkington: Whale Tale» di Trisha Code. Il premio ATTILIO LIGA è andato a «The Madman Coach» di Carlo Liberatore. Menzioni speciali sono state conferite a «Ball» (Cina) di Fubao Fan e «Desert Lilies» (Portogallo) di Raphael Beisel e Alice Segre.