Un uomo ha tentato di rapinare l'ufficio postale di Sartirana Lomellina, aggredendo la responsabile con una pistola giocattolo. La rapina è fallita a causa del sistema di cassa temporizzata. Le indagini dei carabinieri hanno portato all'identificazione e alla denuncia del responsabile.
Tentativo di rapina in posta a Sartirana Lomellina
Un individuo ha cercato di compiere una rapina presso l'ufficio postale di Sartirana Lomellina. L'uomo, con il volto celato, è entrato nell'ufficio il 19 febbraio. Ha bloccato una dipendente all'ingresso, puntandole contro un'arma.
Una volta all'interno, ha intimato alla donna di aprire la cassaforte. In quel momento è sopraggiunta la responsabile dell'ufficio. Il malvivente ha rivolto anche a lei le stesse minacce.
La responsabile ha spiegato che l'apertura della cassaforte richiedeva 15 minuti. Questa risposta ha scatenato la reazione violenta dell'aggressore.
Aggressione alla responsabile dell'ufficio postale
Di fronte alla spiegazione sui tempi tecnici, il rapinatore ha colpito la responsabile. L'ha ferita allo zigomo con il calcio della pistola. L'arma utilizzata si è rivelata essere una pistola giocattolo, priva del tappo rosso.
Durante il trambusto causato dall'aggressione, una delle dipendenti è riuscita a dare l'allarme. Ha contattato il direttore dell'ufficio e ha lanciato la richiesta di aiuto.
L'uomo, resosi conto del fallimento del suo piano e dell'allarme lanciato, ha deciso di darsi alla fuga. Ha abbandonato l'ufficio postale senza aver ottenuto alcun bottino.
Indagini dei carabinieri e arresto del responsabile
Sul luogo dell'evento sono intervenuti i carabinieri della stazione di Sartirana. Hanno immediatamente avviato le indagini per raccogliere elementi utili.
I militari hanno ascoltato le testimonianze dei presenti. Hanno anche acquisito le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza. Queste includevano quelle interne all'ufficio e quelle delle vie circostanti.
L'analisi delle riprese ha permesso ai carabinieri di identificare il malvivente. Si trattava di un uomo di 55 anni, già noto alle forze dell'ordine per precedenti penali. Sono state individuate anche le tracce del veicolo utilizzato per la fuga.
Nel giro di pochi giorni, i carabinieri hanno rintracciato l'uomo presso la sua abitazione. Durante la perquisizione, sono stati rinvenuti gli abiti indossati durante il tentativo di rapina. È stata ritrovata anche la pistola giocattolo, che l'uomo aveva cercato di occultare.
L'arma era stata sotterrata nel cortile della sua abitazione. Per questi fatti, l'uomo è stato denunciato. Le accuse nei suoi confronti sono di tentata rapina e lesioni personali.
Episodi simili in altre città
Un episodio simile si è verificato a Milano il 1° aprile. Due individui, con il volto coperto e armati di pistola, hanno fatto irruzione in un ufficio postale. Hanno minacciato i dipendenti, chiedendo l'apertura della cassa temporizzata.
Anche in quel caso, uno dei dipendenti è stato colpito alla testa con il calcio di una pistola. Non è stato possibile accertare se l'arma fosse vera o finta. I rapinatori sono fuggiti senza refurtiva, scoraggiati dai tempi di attesa per l'apertura della cassa.
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