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Regione Lombardia chiarisce posizione su fondi enti formativi

Milano - Regione Lombardia ha emesso una nota ufficiale per fare chiarezza sulla gestione dei fondi destinati a importanti enti formativi del territorio. L'intervento si è reso necessario a seguito di un comunicato stampa diffuso dai rappresentanti legali delle Fondazioni Et Labora, Ikaros, ITS Jobs Academy Italia e ITS Jobs Academy Lombardia.

La nota regionale mira a fornire un quadro preciso della situazione, evidenziando le ragioni che hanno portato a una revisione dei flussi finanziari. L'obiettivo è garantire la continuità delle attività formative e tutelare sia il personale docente e amministrativo, sia le famiglie degli studenti coinvolti.

Irregolarità documentali e finanziarie alla base dei ritardi

Regione Lombardia ha sottolineato come, già dallo scorso ottobre, pur consapevole delle indagini in corso da parte della magistratura, si fosse impegnata a garantire le risorse necessarie per l'anno formativo 2025-2026. Tuttavia, controlli documentali e verifiche in loco hanno fatto emergere, nel corso dei mesi, significative irregolarità.

Sono state riscontrate mancanze nella documentazione, ritardi procedurali e criticità contabili. Queste carenze hanno richiesto approfondimenti istruttori per accertare la corretta destinazione dei fondi pubblici erogati e da erogare.

La situazione finanziaria degli enti è stata definita sempre più precaria. Questo si riflette nella loro capacità di rispondere adeguatamente alle richieste di Regione Lombardia e degli organismi di vigilanza sull'uso dei fondi europei, statali e regionali.

Responsabilità nella gestione dei fondi

La nota regionale attribuisce le problematiche emerse a due cause principali. In primo luogo, una pregressa sofferenza finanziaria, la cui responsabilità è imputata esclusivamente alla gestione interna degli enti stessi. In secondo luogo, una collaborazione ritenuta inefficace nel fornire le risposte e la documentazione richieste dagli uffici regionali.

Regione Lombardia ha evidenziato come il fitto carteggio tra gli uffici non sia riconducibile a ritardi nei pagamenti da parte sua. Al contrario, le difficoltà sembrano derivare da una gestione interna non ottimale e da una scarsa proattività nel rispondere alle richieste di trasparenza.

Garanzie per la continuità formativa e tutela del personale

Nonostante le criticità, Regione Lombardia esprime l'auspicio che le irregolarità riscontrate non comportino la sospensione o la revoca dell'accreditamento degli enti. La volontà di sostenere le attività educative in corso rimane ferma, a patto che vi sia un pieno rispetto delle normative vigenti.

La nota contiene rassicurazioni per il corpo docente, i dipendenti, i collaboratori e gli allievi. Regione Lombardia ha spiegato agli enti interessati la necessità di specifiche garanzie. Queste sono indispensabili per poter erogare le risorse finanziarie necessarie a proseguire le attività formative per l'anno 2025-2026.

Particolare attenzione è rivolta alle spese per l'attività di docenza e per il funzionamento. L'erogazione dei fondi è subordinata allo svolgimento effettivo delle attività e alla regolarità delle attestazioni che le comprovano, in linea con la disciplina regionale.

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