Condividi
AD: article-top (horizontal)

Ortholabsport, realtà milanese fondata nel 2005, si distingue nell'ortopedia sportiva, offrendo soluzioni su misura per atleti d'élite. La sua missione è accelerare il recupero dagli infortuni, garantendo performance ottimali.

Innovazione ortopedica per campioni sportivi

Ortholabsport rappresenta un punto di riferimento nell'ortopedia sportiva in Italia. Fondata nel 2005, questa società milanese si è specializzata nella creazione di plantari e protezioni personalizzate. Numerosi atleti, inclusi partecipanti ai Giochi Olimpici di Milano-Cortina, si sono affidati alla competenza di Stefano Duchini, CEO e fondatore.

L'idea di Ortholabsport nasce dall'esperienza di Duchini nell'ortopedia tradizionale. Lavorando a Milano, ha percepito la necessità di un supporto specifico per gli atleti. Ha così trasformato il centro in una struttura dedicata all'ortopedia sportiva, adattando le tecniche alle esigenze uniche degli sportivi. L'obiettivo primario è sempre stato il recupero rapido e personalizzato.

La scommessa iniziale, accolta con scetticismo dai colleghi abituati a metodi standardizzati, si è rivelata vincente. Dopo oltre vent'anni, Ortholabsport vanta una storia di successo nel supportare atleti di alto livello.

Soluzioni su misura per il recupero e la performance

Un esempio concreto dell'efficacia di Ortholabsport è il caso di Flora Tabanelli. Dopo la rottura del legamento crociato, la Federazione italiana sport invernali ha richiesto una soluzione che garantisse protezione e mantenimento della performance. È stato sviluppato un tutore su misura, combinando carbonio e snodi in titanio.

Questo tutore ha assicurato stabilità e protezione senza limitare i movimenti essenziali per la disciplina. Duchini ha sottolineato come gli atleti necessitino di libertà di movimento, a differenza di chi necessita di un blocco post-disabilità. Il successo è stato confermato dalle parole di Flora Tabanelli, contenta per la medaglia vinta a un mese dall'inizio dei Giochi.

L'azienda collabora da oltre 20 anni con la Fisi, supportando atleti come Lisa Vittozzi e Federico Pellegrino con plantari mirati al miglioramento delle prestazioni. Questi plantari ottimizzano il gesto atletico, compensando eventuali perdite di reattività. Si lavora anche a soluzioni per il recupero post-gara, fondamentali data la frequenza ravvicinata degli eventi sportivi.

I plantari hanno una durata stagionale e i costi variano da 250 a 500 euro, a seconda della complessità.

Dalle maschere protettive ai caschetti: un'ampia gamma di interventi

Ortholabsport ha affrontato sfide complesse, lavorando con atleti come Sofia Goggia e calciatori. Nel 2001, l'azienda ha realizzato le prime maschere protettive a forma di farfalla, anticipando soluzioni poi adottate da molti calciatori, incluso Victor Osimhen. Hanno anche creato il caschetto per Christian Chivu dopo la frattura cranica.

Recentemente, hanno assistito un giocatore del Maccabi Tel Aviv con una frattura facciale, evidenziando la capacità di intervenire rapidamente. La rapidità di esecuzione è uno degli aspetti più gratificanti del loro lavoro.

Anche nello sport paralimpico, Ortholabsport ha apportato il proprio contributo, specialmente negli sport invernali. L'obiettivo è migliorare il rendimento degli atleti con disabilità, un compito stimolante e complesso.

Sfide future e carenza di tecnici specializzati

Nonostante il successo, l'espansione di Ortholabsport incontra difficoltà. La principale sfida attuale è la carenza di tecnici qualificati. Trovare professionisti con lauree in tecniche ortopediche, podologia o altre discipline sanitarie è diventato complicato.

Questa mancanza di personale qualificato è un peccato, considerando la soddisfazione che questo lavoro può offrire. Ortholabsport continua a cercare soluzioni innovative, puntando a mantenere l'eccellenza nel supporto agli atleti.

AD: article-bottom (horizontal)