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Nuovi nomi noti, tra cui Bobo Vieri, Fabrizio Corona, Selvaggia Lucarelli e Ricky Tognazzi, sono emersi dall'inchiesta milanese sul presunto spionaggio operato dal gruppo Equalize. La Procura ha chiesto il processo per Enrico Pazzali, ex presidente di Fondazione Fiera Milano.

Nuovi nomi nell'inchiesta Equalize

L'indagine milanese sul gruppo Equalize si arricchisce di nuovi nomi. Tra le persone spiati figurano l'ex calciatore Christian Vieri, l'ex agente fotografico Fabrizio Corona, la blogger Selvaggia Lucarelli e l'attore e regista Ricky Tognazzi. Questi individui sarebbero stati oggetto di presunti accessi abusivi a banche dati.

L'inchiesta, giunta al secondo filone, ha visto la Procura di Milano richiedere il processo per Enrico Pazzali. Pazzali è l'ex presidente di Fondazione Fiera Milano e precedentemente titolare dell'agenzia investigativa Equalize. I nuovi indagati in questa fase dell'inchiesta sono 81.

Accessi abusivi a banche dati

Le presunte vittime, tra cui Selvaggia Lucarelli, Bobo Vieri e Fabrizio Corona, compaiono tra le persone offese. Anche l'imprenditrice Sonia Bruganelli e l'ex fondatore di 'The Rock Trading', Andrea Medri, sono citati.

Gli accessi abusivi sarebbero stati effettuati alla banca dati Sdi del Ministero dell'Interno nel corso del 2024. Secondo gli inquirenti, tali azioni sarebbero state compiute da Roberto Bonacina. Bonacina era un ispettore di Polizia presso l'aeroporto di Orio al Serio (Bergamo).

Si ipotizza che Bonacina abbia agito dietro pagamento. Le sue azioni sarebbero state commissionate da membri del gruppo Equalize. Tra questi, Luca Cavicchi, indicato come a capo di una sezione delle presunte cyber-spie. L'agenzia investigativa aveva sede in via Pattari, vicino al Duomo di Milano.

Dettagli sugli accessi

Anche il nome di Riccardo Tognazzi, nato a Milano nel 1955, risulta tra le persone offese. Questo emerge da una delle oltre 100 imputazioni nell'avviso di chiusura indagini. L'accusa riguarda un presunto accesso abusivo alla Banca Dati Serpico. Gli accessi sarebbero avvenuti il 25 e 26 settembre 2024.

A compiere questi accessi sarebbe stato Marco Calcaterra. Calcaterra operava in qualità di dirigente dell'Agenzia delle Entrate di Napoli. Anche in questo caso, si sospetta un compenso. L'azione sarebbe stata richiesta da Luca Cavicchi e dall'esperto informatico Nunzio Samuele Calamucci.

Altri nomi coinvolti

Tra le altre persone che sarebbero state vittime di accessi abusivi, si annoverano centinaia di individui. Tra questi spicca Stefano Antonio Donnarumma, Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato. Il suo nome compare in relazione a un accesso alla Banca Dati Sdi avvenuto il 17 novembre 2023.

Anche il giornalista e produttore tv Gabriele Parpiglia risulta tra le presunte vittime. Inoltre, è menzionato Piero Amara, ex legale esterno di Eni. Amara è noto per il suo coinvolgimento nella vicenda dei verbali sulla Loggia Ungheria.

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