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Milano potrebbe presto avere una legge speciale. Le proposte mirano a conferire maggiori poteri e risorse alla città metropolitana, equiparandola a Roma Capitale. L'obiettivo è gestire meglio sfide come mobilità, trasporti e casa.

Proposte per una legge speciale a Milano

Due proposte legislative mirano a dotare Milano di una “legge speciale”. La prima arriva dal senatore della Lega Massimiliano Romeo. Essa prevede di concedere alla città poteri simili a quelli già in vigore per Roma Capitale. La seconda iniziativa è promossa dal Partito Democratico lombardo. Questa proposta suggerisce una legge speciale estesa all’intera area metropolitana. L’intento è ottenere maggiore autonomia e un accesso più ampio alle risorse.

Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha espresso il suo sostegno a tali proposte. «Serve perché alla città si chiede tanto e, quindi, vanno dati risorse e strumenti», ha dichiarato. Ha partecipato all’incontro «Una legge speciale per Milano: più autonomia e competenze», organizzato dal Centro Studi Grande Milano. Il primo cittadino ha sottolineato come tematiche quali mobilità, trasporti, infrastrutture e casa possano essere affrontate diversamente se considerate in un’ottica metropolitana. Ha inoltre suggerito di concentrarsi inizialmente sulle realtà metropolitane con oltre 3 milioni di abitanti, citando Roma, Milano e Napoli.

Regione Lombardia e l'autonomia

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha partecipato all’evento. Ha espresso il suo augurio che il sindaco Sala possa cambiare atteggiamento riguardo alle richieste di autonomia. «Siamo al fianco di Sala ma spero, mi auguro e ne sono convinto che il sindaco cambierà un attimino l’atteggiamento assunto fino ad oggi e sarà amico anche delle nostre richieste di autonomia», ha affermato.

Fontana ritiene che tutti gli enti territoriali debbano godere di maggiore autonomia per essere più efficienti. Gli enti locali, infatti, conoscono meglio le esigenze del territorio e sono più vicini ai cittadini. Ha espresso sorpresa per le critiche ricevute da una parte politica quando le Regioni avanzano richieste di autonomia. Ha criticato l’eccessiva appartenenza politica nelle decisioni, sostenendo che alcune scelte dovrebbero prescindere da destra o sinistra per il bene del Paese.

Prospettive future e collaborazione

Emilio Del Bono, vicepresidente del Consiglio regionale della Lombardia e consigliere del PD, ha definito la questione cruciale per il futuro della Lombardia. Ha evidenziato la necessità di sostegno da parte della società civile e delle autonomie locali. Gli amministratori devono sentirsi valorizzati e non di serie B. Ha confermato che la commissione sta lavorando per definire una proposta chiara da condividere con altri gruppi consiliari.

Giorgio Gori, eurodeputato del PD ed ex sindaco di Bergamo, ha concordato sull’importanza di estendere le competenze all’intera città metropolitana. Ha suggerito di partire dall’elezione diretta del sindaco metropolitano. Ha anche posto l’accento sulla necessità di garantire risorse economiche adeguate per il nuovo ente. Gori ha proposto di associare Napoli a Milano in questo percorso, data la loro simile dimensione. Una legge speciale dovrebbe quindi riguardare entrambe le città, alleate per raggiungere l’obiettivo.

Un'occasione per Milano

Marina Brambilla, rettrice della Statale di Milano, ha visto la legge speciale come un’opportunità. «Parlare di legge speciale significa interrogarci sul futuro della città, che è già una grande capitale europea, non solo economica ma della conoscenza», ha dichiarato. Ha sottolineato che la legge speciale deve essere riempita di contenuti concreti. Non deve essere vista solo come uno strumento amministrativo o un privilegio. Deve rappresentare un’occasione per costruire un nuovo progetto per Milano, definendo le priorità. Ha ricordato la presenza degli atenei come risorsa fondamentale.

Domande frequenti

Cosa prevede la proposta di legge speciale per Milano?

Le proposte mirano a conferire a Milano poteri e risorse simili a quelli di Roma Capitale, estendendo le competenze all'area metropolitana per gestire meglio questioni come mobilità, trasporti e casa.

Chi sostiene la legge speciale per Milano?

Le proposte arrivano dalla Lega (senatore Massimiliano Romeo) e dal PD lombardo. Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, hanno espresso pareri favorevoli o speranze di collaborazione.

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