La struttura che ha ospitato gli atleti delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina si prepara ad accogliere studenti universitari. La riqualificazione è quasi completa e l'apertura è prevista per agosto.
Nuova vita per il villaggio olimpico
La struttura di Porta Romana, che durante i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina ha offerto alloggio a oltre mille atleti provenienti da più di 40 nazioni, sta per iniziare un nuovo capitolo. L'obiettivo è trasformare il villaggio in un grande studentato. Questa nuova destinazione d'uso mira a fornire una soluzione abitativa per gli studenti universitari della città.
L'apertura è prevista per il prossimo agosto. Questo permetterà alla struttura di essere operativa in tempo per l'inizio dell'anno accademico. Il nuovo studentato offrirà ben 1.700 posti letto. Si stima che questo numero possa coprire circa il 6% del fabbisogno totale di alloggi per studenti a Milano.
Assegnazione posti letto e investimenti
Il progetto di riconversione del Villaggio Olimpico è parte di un più ampio investimento. Esso rientra nelle iniziative del fondo Coima ESG City Impact. Questo fondo è uno dei pionieri in Italia nell'ambito dell'impact investing. La trasformazione della struttura è considerata una delle più rapide a livello mondiale. I lavori di riqualificazione sono stati completati in soli quattro mesi.
L'assegnazione dei posti letto è già in fase avanzata. Attualmente, il 65% dei posti disponibili è stato assegnato. Di questi, 135 sono convenzionati con le università pubbliche. Altri 730 posti sono stati stipulati in accordo con l'Università Bocconi. Inoltre, sono pervenute 245 registrazioni dirette tramite il sito web dedicato.
Sono stati previsti 450 posti a tariffa agevolata. Una parte di questi, circa il 30%, sarà offerta a un costo ancora più basso. Questo sarà possibile dopo la conferma dell'idoneità del villaggio ai requisiti del bando MUR. La tariffa agevolata si aggira intorno ai 250 euro mensili.
Interventi di riqualificazione
I lavori di rifunzionalizzazione hanno riguardato sia gli spazi esterni che quelli interni. All'esterno, sono stati realizzati interventi per migliorare l'accesso veicolare e pedonale. Sono stati creati nuovi campi sportivi. Sono stati integrati spazi verdi e elementi di arredo urbano per migliorare la fruibilità dell'area.
Fin dalle prime fasi di progettazione, i piani terra sono stati pensati per la configurazione post-Olimpiadi. Questo ha permesso di minimizzare costi e sprechi. I circa 10.000 metri quadrati destinati ai servizi per gli atleti includevano palestre, aree coworking, ristorazione e strutture medico-sanitarie. Questi spazi saranno ora dedicati ad attività e servizi utili per la comunità del quartiere e per gli studenti.
All'interno del villaggio, sono stati completati gli arredi delle camere. Sono state aggiunte scrivanie e sedie, elementi non necessari durante i Giochi. Sono stati inoltre ristrutturati gli spazi comuni, come le lobby, le sale studio e le aree relax. Questi interventi mirano a creare un ambiente confortevole e funzionale per la vita studentesca.
Un'eredità concreta per Milano
La trasformazione del Villaggio Olimpico rappresenta un esempio concreto di come le infrastrutture sportive possano avere una seconda vita. Questo progetto contribuisce a rispondere alle esigenze abitative degli studenti universitari. La struttura, che ha accolto il mondo durante le Olimpiadi, ora si apre alla comunità accademica. L'eredità dei Giochi si concretizza in un servizio utile per la città.
Domande frequenti
Quanti posti letto offrirà il nuovo studentato nel Villaggio Olimpico?
Quali sono le principali caratteristiche degli interventi di riqualificazione del Villaggio Olimpico?