Condividi
AD: article-top (horizontal)

Il Villaggio Olimpico di Milano si trasforma in un vasto studentato con 1.700 posti letto. Una parte significativa sarà destinata all'Università Bocconi, mentre altri alloggi offriranno tariffe agevolate per il diritto allo studio.

Nuovo studentato nel villaggio olimpico

È stato siglato un accordo che porterà un numero considerevole di posti letto all'interno del Villaggio Olimpico. Questa struttura, situata nel quartiere di Scalo Romana, sta subendo una profonda riconversione. L'obiettivo è creare il più grande studentato presente in Italia. La gestione del progetto è affidata a Coima, che ha definito le nuove tariffe e la distribuzione degli alloggi. L'apertura è prevista per agosto, in vista dell'anno accademico 2026/27.

La nuova residenza studentesca sorgerà nell'area precedentemente utilizzata per le Olimpiadi. L'iniziativa mira a rispondere alla crescente domanda di alloggi per studenti nella metropoli lombarda. Si stima che la città necessiti di circa 30.000 posti letto per accogliere la sua popolazione studentesca di 200.000 unità. Il progetto si propone di coprire una piccola ma significativa fetta di questo fabbisogno.

La riconversione del Villaggio Olimpico in studentato è un esempio di riqualificazione urbana. L'area di Scalo Romana si sta trasformando per accogliere nuove funzioni. Questo progetto si inserisce in un piano più ampio di sviluppo del quartiere. La collaborazione tra enti pubblici e privati è fondamentale per la realizzazione di simili iniziative.

Bocconi ottiene 730 posti letto

L'Università Bocconi beneficerà di un numero elevato di posti letto, ben 730. Questa convenzione permetterà all'ateneo di ampliare la propria offerta residenziale. L'istituto, situato a circa un chilometro di distanza, ha visto un aumento degli studenti internazionali che necessitano di alloggi. Riccardo Taranto, consigliere delegato di Bocconi, ha spiegato che l'accordo è stato finalizzato a marzo. La collaborazione avrà una durata triennale, con possibilità di rinnovo.

I 730 posti riservati a Bocconi includono 450 camere singole e 280 doppie. Questa aggiunta porterà l'offerta totale di posti letto dell'università a quasi 2.800 per l'anno accademico 2026/27. Le tariffe per le singole supereranno i 900 euro mensili. Verrà introdotta anche la possibilità di camere doppie, pensate per chi desidera contenere le spese. L'università metterà a disposizione la propria esperienza nella gestione di residenze studentesche.

La vicinanza tra il nuovo studentato e il campus Bocconi rappresenta un vantaggio logistico. Gli studenti avranno facile accesso alle strutture accademiche. L'accordo sottolinea l'impegno di Bocconi nel fornire soluzioni abitative adeguate alla sua crescente comunità studentesca. La disponibilità di alloggi è un fattore cruciale per attrarre talenti da tutto il mondo.

Tariffe agevolate e diritto allo studio

Dei 1.700 posti totali disponibili, 450 godranno di tariffe agevolate. In particolare, 135 alloggi saranno destinati agli studenti beneficiari del “Diritto allo Studio“. Questi studenti pagheranno una retta mensile di circa 250 euro. L'accesso a queste tariffe ridotte è subordinato al possesso di un ISEE inferiore a 44.000 euro annui e al rispetto dei criteri stabiliti dagli atenei. La tariffa media complessiva per tutti gli alloggi, inclusi IVA e servizi, si attesta sui 864 euro mensili. Questo valore risulta essere circa il 25% inferiore alla media di mercato milanese per locazioni con servizi inclusi.

La realizzazione di questi posti letto agevolati è stata possibile grazie ai contributi del Fondo Nazionale dell’Abitare Sociale (Fnas) e del Ministero dell’Università e Ricerca. Questi fondi hanno permesso di triplicare la quota iniziale di alloggi a tariffa calmierata. Il costo medio per posto letto agevolato è di 592 euro mensili, comprensivi di IVA e servizi. Il restante degli alloggi è stato prenotato tramite il sito www.villaggio.coima.com.

Il progetto si inserisce nel quadro dell'edilizia residenziale sociale (ERS) prevista per il quartiere di Scalo Romana. Coima ha calcolato le tariffe per coprire i costi di realizzazione e garantire un rendimento del 5% agli investitori. Questo rendimento è considerato marginalmente superiore a quello dei BTP decennali, nonostante un rischio d'investimento maggiore. La convenzione con il Comune di Milano assicura l'applicazione di tariffe calmierate.

Situazione attuale e prospettive future

Attualmente, il 65% dei posti disponibili nel Villaggio Olimpico è già stato assegnato. Le prenotazioni sono iniziate il 30 settembre. L'obiettivo è raggiungere la piena occupazione entro settembre 2026. La residenza mira a diventare un punto di riferimento per la vita studentesca milanese. La sua dimensione la rende la più grande in Italia nel suo genere.

La trasformazione del Villaggio Olimpico in studentato rappresenta un'opportunità per la città. Offre soluzioni abitative a una popolazione studentesca in crescita. La collaborazione tra Bocconi, Coima e le istituzioni locali è un modello per futuri sviluppi. L'iniziativa contribuisce a migliorare l'offerta di alloggi universitari a Milano. La riqualificazione dell'area di Scalo Romana prosegue con questo importante progetto.

Le persone hanno chiesto anche:

Quali sono le tariffe per gli studenti del diritto allo studio nel nuovo studentato?

Quanti posti letto offrirà l'Università Bocconi nel 2026/27?

AD: article-bottom (horizontal)