La Regione Lombardia presenterà il suo padiglione alla fiera Vinitaly 2026, con un focus strategico su vino, gastronomia ed enoturismo per valorizzare l'offerta turistica regionale.
Presentazione padiglione Lombardia a Vinitaly
Milano - La Regione Lombardia svelerà domani, giovedì 2 aprile, il proprio padiglione destinato all'edizione 2026 di Vinitaly. L'evento fieristico, uno dei più importanti a livello internazionale per il settore vitivinicolo, si terrà a Veronafiere dal 12 al 15 aprile.
La presentazione si svolgerà presso il Belvedere di Palazzo Lombardia, situato in piazza Città di Lombardia, 1. L'appuntamento è fissato per le ore 11:00, con accesso dall'ingresso N1, al trentanovesimo piano del prestigioso edificio milanese.
Focus su vino, cucina ed enoturismo
Il tema centrale della presentazione sarà la Lombardia come destinazione d'eccellenza, con un'enfasi particolare sui prodotti enogastronomici e sulle potenzialità dell'enoturismo. La regione mira a consolidare la propria immagine come territorio sempre più attrattivo per visitatori e investitori, sfruttando la sinergia tra eccellenze vitivinicole e patrimonio culinario.
Saranno presenti alla conferenza stampa figure di spicco del panorama istituzionale ed economico. Il presidente della Giunta regionale, Attilio Fontana, guiderà l'incontro, affiancato dagli assessori Alessandro Beduschi (Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste), Debora Massari (Turismo, Marketing territoriale e Moda) e Francesca Caruso (Cultura). La loro partecipazione sottolinea l'importanza strategica che la Regione attribuisce a questo settore.
Interventi e studi sull'enoturismo
L'evento vedrà anche gli interventi di importanti rappresentanti del mondo imprenditoriale e accademico. Tra questi, Gian Domenico Auricchio, presidente di Unioncamere, porterà la prospettiva delle Camere di Commercio. Gianni Bruno, direttore generale vicario di Veronafiere, illustrerà gli aspetti organizzativi e le novità di Vinitaly 2026.
Un momento cruciale della presentazione sarà l'intervento di Roberta Garibaldi, esperta di turismo e cultura e docente universitario presso l'Università di Bergamo. La professoressa presenterà uno studio approfondito sull'enoturismo in Lombardia, offrendo dati e analisi sulle tendenze del mercato e sulle opportunità di sviluppo per il territorio.
Saranno inoltre presenti rappresentanti dei principali Consorzi vitivinicoli lombardi, che avranno modo di illustrare le specificità dei loro prodotti e le strategie di promozione sui mercati nazionali e internazionali. La loro partecipazione testimonia la vitalità e la diversità del settore vinicolo lombardo, che spazia da rinomate denominazioni a realtà emergenti.
Vinitaly: un palcoscenico globale
Vinitaly rappresenta un'occasione imperdibile per la Lombardia per mostrare al mondo la qualità dei suoi vini e la ricchezza della sua offerta turistica legata all'enogastronomia. La fiera di Verona è un punto di incontro fondamentale per produttori, operatori del settore, buyer internazionali e appassionati, offrendo una vetrina privilegiata per stringere accordi commerciali e rafforzare la presenza dei prodotti lombardi sui mercati esteri.
L'edizione 2026 si preannuncia particolarmente significativa, con un'attenzione crescente verso la sostenibilità, l'innovazione tecnologica e le nuove tendenze di consumo. La Regione Lombardia intende cogliere queste opportunità per promuovere un modello di sviluppo turistico ed economico che valorizzi le risorse locali e promuova un'immagine di territorio autentico e di alta qualità.
La strategia regionale punta a integrare l'offerta vinicola con le altre eccellenze del territorio, come il patrimonio culturale, paesaggistico e le tradizioni culinarie. L'enoturismo, infatti, non si limita alla degustazione di vini, ma abbraccia un'esperienza completa che coinvolge la scoperta del territorio, delle sue storie e delle sue comunità.
La presenza a Vinitaly è parte di un più ampio piano di promozione turistica e di valorizzazione delle filiere agroalimentari regionali. La Lombardia, con la sua diversità geografica e la sua ricca storia agricola, offre un ventaglio di prodotti e di esperienze uniche, che vanno dai vini spumanti dell'Oltrepò Pavese ai rossi della Valtellina, passando per le produzioni del Garda e del Franciacorta.
L'obiettivo è quello di attrarre un turismo di qualità, interessato a esperienze autentiche e a un contatto diretto con la cultura e le tradizioni locali. L'enoturismo si conferma così un volano strategico per lo sviluppo economico e sociale delle aree rurali e per la diversificazione dell'offerta turistica regionale, andando a integrare e rafforzare i flussi turistici tradizionali.
La presentazione di domani servirà a delineare le linee guida di questa strategia e a illustrare le iniziative concrete che verranno messe in campo per supportare i produttori e promuovere la Lombardia come destinazione enoturistica di primo piano a livello nazionale e internazionale. L'evento di Vinitaly sarà un banco di prova importante per misurare l'efficacia di queste azioni e per raccogliere feedback preziosi dal mercato.
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