Regione Lombardia destina 10 milioni di euro a un nuovo bando per sostenere la transizione ecologica e digitale delle piccole e medie imprese. La misura, denominata ‘Competenze & Innovazione’, mira a potenziare le capacità aziendali attraverso percorsi formativi mirati. Le domande di partecipazione potranno essere presentate a partire dall’8 aprile.
Nuovo bando per la competitività lombarda
La Giunta regionale della Lombardia ha approvato un nuovo stanziamento di 10 milioni di euro per la seconda edizione del bando ‘Competenze & Innovazione’. Questa iniziativa rientra nel quadro del Programma Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (PR FESR) 2021-2027.
L’obiettivo principale del bando è supportare le micro, piccole e medie imprese lombarde nel rafforzamento delle proprie competenze. Si mira a promuovere l’adozione di strategie di trasformazione digitale e di transizione ecologica, elementi cruciali per la competitività del territorio.
La finestra per la presentazione delle candidature aprirà l’8 aprile. Le imprese interessate potranno inoltrare le proprie richieste attraverso la piattaforma regionale dedicata ai Bandi e Servizi. Questo rappresenta un’opportunità significativa per le aziende che desiderano investire nel futuro.
Incremento dei fondi e soddisfazione dell'assessore Fermi
La dotazione finanziaria per questa seconda edizione ha visto un incremento sostanziale, passando dai 7 milioni di euro della prima edizione ai 10 milioni di euro attuali. Questo aumento testimonia il successo e l’importanza attribuita a questa misura di sostegno.
L’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione di Regione Lombardia, Alessandro Fermi, ha espresso grande soddisfazione per l’iniziativa. «Il rafforzamento delle competenze è uno dei fattori decisivi per sostenere la capacità innovativa delle nostre imprese», ha dichiarato Fermi.
«Con questa seconda edizione di Competenze & Innovazione mettiamo a disposizione nuove risorse per accompagnare la trasformazione digitale e green del sistema produttivo», ha aggiunto l’assessore. Ha sottolineato l’attenzione particolare verso le micro e piccole realtà, considerate un pilastro fondamentale dell’economia lombarda.
«La formazione mirata», ha concluso Fermi, «rappresenta un investimento strategico per la competitività e per la qualità del lavoro nel nostro territorio». Le sue parole evidenziano la visione a lungo termine della regione nel promuovere uno sviluppo economico sostenibile e all’avanguardia.
Dettagli sui contributi e requisiti dei progetti
La nuova edizione del bando conferma l’impostazione già sperimentata con successo, ampliando al contempo le possibilità di investimento per le imprese. La dotazione complessiva è di 10 milioni di euro.
Sono previsti contributi a fondo perduto fino a un massimo di 50.000 euro per singolo progetto. Il sostegno economico coprirà il 70% delle spese ammissibili, richiedendo un co-finanziamento del restante 30% da parte dell’impresa proponente.
L’investimento minimo richiesto per ciascuna proposta formativa è di 10.000 euro. Questo assicura che i progetti presentati abbiano una reale sostanza e un impatto significativo.
La durata dei progetti finanziati è flessibile, compresa tra un minimo di 6 mesi e un massimo di 18 mesi. Questo intervallo temporale permette di strutturare percorsi formativi efficaci e di misurarne i risultati.
Successo della prima edizione: oltre 120 progetti finanziati
La prima edizione del bando, conclusasi nel marzo 2025, ha registrato un notevole successo, confermando il forte interesse del tessuto produttivo lombardo verso gli investimenti in competenze. Sono state raccolte 180 domande di partecipazione.
Più della metà di queste domande proveniva da microimprese, a dimostrazione della loro proattività nel cercare strumenti di crescita e sviluppo. La regione ha risposto con un sostegno concreto.
Complessivamente, sono stati finanziati oltre 120 progetti, per un valore totale di 7 milioni di euro. Questi finanziamenti hanno permesso di realizzare percorsi formativi in settori chiave per l’innovazione.
Tra i settori di maggiore interesse figurano la manifattura avanzata, la connettività, la cultura e la conoscenza. Si è registrata un’ampia richiesta di competenze legate a tematiche emergenti come l’Intelligenza Artificiale, la digitalizzazione spinta, l’analisi dei dati e l’automazione industriale.
Questi dati evidenziano come le imprese lombarde siano proiettate verso il futuro, cercando attivamente di acquisire le skill necessarie per affrontare le sfide del mercato globale e per cogliere le opportunità offerte dalle nuove tecnologie. Il successo della prima edizione ha posto le basi per un’edizione ancora più ambiziosa, con maggiori risorse a disposizione.
Contesto: la transizione digitale e verde in Lombardia
Il bando ‘Competenze & Innovazione’ si inserisce in un contesto regionale e nazionale caratterizzato dalla forte spinta verso la transizione digitale ed ecologica. La Lombardia, motore economico d’Italia, è chiamata a guidare questo processo, supportando le proprie imprese nell’adeguamento alle nuove esigenze di mercato e normative.
La digitalizzazione non riguarda solo l’adozione di nuove tecnologie, ma implica un cambiamento culturale e organizzativo all’interno delle aziende. La formazione gioca un ruolo centrale in questo processo, permettendo ai lavoratori di acquisire le competenze necessarie per utilizzare efficacemente gli strumenti digitali e per adattarsi a nuovi modelli di lavoro.
Parallelamente, la transizione ecologica richiede un ripensamento dei processi produttivi in ottica di sostenibilità ambientale. Questo include l’adozione di energie rinnovabili, la riduzione degli sprechi, l’economia circolare e lo sviluppo di prodotti e servizi a basso impatto ambientale. Anche in questo ambito, la formazione di personale qualificato è fondamentale.
Il bando regionale si pone quindi come uno strumento strategico per accelerare questi processi, rendendo le imprese lombarde più resilienti, innovative e competitive su scala internazionale. L’investimento in capitale umano è considerato la chiave per affrontare con successo le sfide del XXI secolo e per garantire una crescita economica duratura e sostenibile.
Il ruolo delle PMI e del PR FESR
Le micro, piccole e medie imprese (PMI) costituiscono la spina dorsale dell’economia lombarda, rappresentando la maggior parte del tessuto imprenditoriale. Il loro successo è quindi cruciale per la prosperità dell’intera regione.
Il Programma Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (PR FESR) 2021-2027 è uno strumento finanziario europeo volto a sostenere lo sviluppo regionale attraverso investimenti mirati. In Lombardia, il PR FESR finanzia progetti che promuovono l’innovazione, la digitalizzazione, la sostenibilità ambientale e la competitività delle imprese.
Il bando ‘Competenze & Innovazione’ è un esempio concreto di come i fondi europei vengano utilizzati per rispondere alle esigenze specifiche del territorio, offrendo un supporto tangibile alle PMI per affrontare le sfide della modernizzazione. L’obiettivo è creare un ecosistema imprenditoriale dinamico e all’avanguardia.
La collaborazione tra Regione, Unione Europea e imprese è fondamentale per raggiungere questi ambiziosi traguardi. Attraverso misure come questa, la Lombardia conferma il suo impegno a favore di un futuro digitale e verde, mettendo al centro le persone e le loro competenze.