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Natura urbana: successo per i falchi pellegrini sul Pirellone

Milano, 8 aprile – Sono già 33 i pulcini nati dalla coppia di falchi pellegrini, Giò e Giulia, che ha scelto il grattacielo Pirellone come nido dal 2014. Le ultime due nascite sono avvenute proprio in occasione della Pasquetta.

La presenza di questi rapaci a 125 metri d'altezza è diventata un vero simbolo della natura che si adatta agli ambienti urbani. La coppia deve il proprio nome all'architetto del palazzo, Gio Ponti, e a sua moglie, Giulia Vimercati.

Un habitat ideale nel cuore di Milano

La coppia di falchi pellegrini ha trovato nel grattacielo Pirelli un ambiente ideale per nidificare. La femmina, Giulia, è descritta come un esemplare anziano ma molto esperto nella cura dei piccoli.

L'assessore al Territorio e Sistemi verdi di Regione Lombardia, Gianluca Comazzi, ha sottolineato l'importanza di questo evento. «È incredibile l'attaccamento e l'affetto anche dei cittadini che seguono in migliaia l'evoluzione e la storia di questi due falchi», ha dichiarato.

«È un evento straordinario che ancora una volta ci racconta come gli animali riescano ad adattarsi anche a un contesto fortemente urbanizzato», ha aggiunto Comazzi. La nascita dei pulcini è vista come un simbolo di speranza e vita.

Cura dei piccoli e riconoscimento tramite inanellamento

Guido Pinoli, ornitologo di «Selvatica Milano», ha spiegato le dinamiche della cova e della crescita dei pulcini. La mamma si occupa del riscaldamento dei piccoli, essenziale per la termoregolazione nei primi giorni di vita.

Il maschio, Giò, provvede invece al procacciamento del cibo. La coppia collabora attivamente per circa 42-45 giorni, il tempo necessario affinché i pulli sviluppino il piumaggio adatto al volo.

Per monitorare gli esemplari, ogni giovane falco viene inanellato con un codice specifico. Questo permette di tracciare la vita e gli spostamenti degli uccelli, anche qualora venissero ritrovati.

Adattamento alla vita selvatica e ritorno in città

I dati raccolti indicano che i giovani falchi tendono a spostarsi da Milano nei primi periodi per trovare un proprio territorio. Dopo alcuni anni, una volta adattati alla vita selvatica, molti ritornano nei dintorni della città.

Milano si conferma attrattiva per questi rapaci grazie anche alla disponibilità di prede. La presenza dei falchi pellegrini sul Pirellone è un esempio di convivenza tra natura e ambiente urbano.

Domande frequenti

Perché i falchi pellegrini scelgono i grattacieli per nidificare?
I grattacieli offrono un'altezza elevata e una vista panoramica che sono ideali per la caccia e la protezione dai predatori. Inoltre, la struttura del palazzo può mimare le pareti rocciose che costituiscono il loro habitat naturale.

Come vengono monitorati i falchi pellegrini a Milano?
Vengono monitorati attraverso l'inanellamento, che permette di identificare ogni singolo esemplare con un codice univoco. Questo sistema aiuta a studiarne gli spostamenti, la longevità e le abitudini.

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