Il Messina subisce la quarta sconfitta casalinga consecutiva nel campionato di Serie D, perdendo 2-1 contro la Gelbison. La squadra giallorossa non riesce a invertire la rotta tra le mura amiche.
Nuovo passo falso casalingo per il Messina
La squadra dell'Acr Messina ha affrontato la Gelbison nella 29ª giornata del campionato di Serie D. L'incontro, disputato il 29 marzo 2026, si è concluso con una sconfitta per i padroni di casa, maturata in rimonta. Questo risultato segna il quarto insuccesso consecutivo tra le mura amiche per i giallorossi.
La partita ha visto un avvio propositivo da parte dei giocatori peloritani. Nonostante l'impegno iniziale, le occasioni da gol non si sono concretizzate. Un colpo di testa di Urquiza è terminato di poco a lato della porta avversaria. Anche un diagonale di Oliviero ha seguito una sorte simile, sfiorando il bersaglio.
La Gelbison è riuscita a portarsi in vantaggio al 26° minuto. Roseti ha sfruttato un'incertezza difensiva, causata da un errore di Sakho e Urquiza, per segnare la rete che ha sbloccato il punteggio. Poco dopo, il Messina ha avuto una buona opportunità per ristabilire la parità. Liurni, tuttavia, ha fallito una ghiotta occasione per pareggiare i conti. La Gelbison, dal canto suo, ha sfiorato il raddoppio con lo stesso Roseti, che non è riuscito a concretizzare.
L'inizio della ripresa ha visto un cambio di scenario. La Gelbison è riuscita a ribaltare la situazione in pochi minuti. Al 4° minuto della seconda frazione, Liurni ha superato l'incerto portiere Giardino con un'azione decisa. Successivamente, al 15° minuto, De Martino ha realizzato la rete del sorpasso, approfittando di una corta respinta del portiere Bosia.
Tentativi di rimonta e fischi finali
Di fronte allo svantaggio, mister Vincenzo Feola ha cercato di cambiare le sorti dell'incontro con una mossa tattica. Ha effettuato un triplo cambio, inserendo Saverino, Tedesco e Zerbo al posto di Bosia, Tourè e Zucco. L'obiettivo era quello di infondere nuova linfa alla squadra e cercare di recuperare il risultato.
Al 24° minuto della ripresa, il Messina ha avuto una clamorosa palla gol per raggiungere il pareggio. In una mischia in area, Trasciani ha crossato in mezzo. Il tiro a botta sicura di Roseti è stato salvato sulla linea da Viscomi, negando la gioia del gol ai giallorossi. Dieci minuti più tardi, un'altra occasione si è presentata. La girata aerea di Saverino, servito da un traversone di Oliviero, ha lambito il palo, sfiorando la rete.
La traversa ha poi negato il gol del possibile pareggio alla staffilata scagliata da Liurni, deviata da Saverino. Nonostante questi tentativi, il punteggio non è più cambiato. Al triplice fischio finale, si sono levati i fischi dei tifosi dello Stretto, delusi dall'ennesima prestazione negativa casalinga.
Dettagli tecnici e formazioni
La partita Messina-Gelbison è terminata con il punteggio di 1-2. I marcatori sono stati: 26° minuto Roseti (GEL); 4° minuto della ripresa Liurni (MES); 15° minuto della ripresa De Martino (GEL).
Le formazioni schierate dai due allenatori sono state le seguenti:
Messina: Giardino; De Caro, Trasciani, Bosia (dal 22° st Saverino); Oliviero, Clemente, Garufi, Pedicone (dal 31° st Kaprof); Zucco (dal 22° st Zerbo), Tourè (dal 22° st Tedesco); Roseti (dal 31° st Bombaci). A disposizione: Sorrentino, Maisano, Werner, Bonofiglio. Allenatore: Feola.
Gelbison: Sakho; Urquiza (dal 28° st Scognamiglio), Delmiglio, Viscomi; Coscia (dal 22° st Fernandez), Chironi, De Martino (dal 39° st Pellino), De Feo (dal 26° st Uliano), Semeraro; Cascio (dal 33° st Ferreira), Liurni. A disposizione: Crucito, Vaccaro, Diabate, Castro. Allenatore: Spicuzza.
L'arbitraggio è stato affidato al signor Tuderti di Reggio Emilia, coadiuvato dagli assistenti Albulen di Alessandria e Lo Chiatto di Nichelino. Durante l'incontro, sono stati ammoniti i giocatori Zucco, Pedicone, Coscia, Liurni, Clemente e Kaprof. Il recupero concesso è stato di 1 minuto nel primo tempo e 6 minuti nella ripresa.
Contesto sportivo e geografico
La Serie D, quarto livello del campionato italiano di calcio, rappresenta una categoria di grande importanza per le squadre dilettantistiche e semi-professionistiche. Il Girone I, in cui milita l'Acr Messina, comprende squadre del Sud Italia, in particolare della Sicilia e della Campania. La città di Messina, situata sulla punta nord-orientale della Sicilia, è storicamente legata al calcio e nutre grandi aspettative per la propria squadra.
La Gelbison, squadra campana, rappresenta una delle avversarie storiche nel girone. Le partite casalinghe del Messina si disputano solitamente allo Stadio San Filippo-Franco Bonanno. Le recenti sconfitte consecutive in casa rappresentano un dato preoccupante per la società e per il tecnico Feola, che dovrà trovare le giuste contromisure per invertire la tendenza negativa e riconquistare la fiducia del proprio pubblico. La classifica del campionato di Serie D, dopo questa giornata, vedrà probabilmente l'Acr Messina posizionata in una zona di media-bassa classifica, con la necessità di accumulare punti per evitare posizioni pericolose.
La stagione calcistica 2025-2026 si sta rivelando impegnativa per l'Acr Messina, che cerca di consolidare la propria presenza in questa categoria. Le prestazioni altalenanti, soprattutto tra le mura amiche, sono un campanello d'allarme che la dirigenza e lo staff tecnico dovranno affrontare con determinazione. La tifoseria messinese, nota per la sua passione, attende segnali di ripresa per sostenere la squadra nel prosieguo del campionato.