La Basilica Cattedrale di Messina ospiterà le celebrazioni della Settimana Santa e della Pasqua 2026. L'arcivescovo Giovanni Accolla guiderà gli eventi dal 31 marzo al 5 aprile.
Inizia la Settimana Santa
La Settimana Santa ha preso il via ufficialmente con la Domenica delle Palme, il 29 marzo. Questo periodo sacro, secondo le tradizioni della Chiesa, è dedicato alla commemorazione dei momenti cruciali della salvezza. Cristo ha portato a compimento i misteri fondamentali della fede negli ultimi giorni della sua vita terrena.
L’arcivescovo Giovanni Accolla sarà il protagonista delle funzioni religiose. Le celebrazioni si svolgeranno principalmente all’interno della storica Basilica Cattedrale. Un calendario dettagliato è stato predisposto per guidare i fedeli attraverso i diversi riti.
Martedì Santo: Messa Crismale
Il 31 marzo, Martedì Santo, alle ore 17:30, si terrà la Messa Crismale. Questo appuntamento è di particolare rilievo. Esso rappresenta un momento di profonda comunione tra tutti i sacerdoti della diocesi e l’arcivescovo. Durante la celebrazione, i sacerdoti rinnoveranno le loro promesse sacerdotali. La Basilica Cattedrale sarà il fulcro di questo significativo evento spirituale.
La Messa Crismale è un simbolo dell’unità del presbiterio. Essa sottolinea il legame indissolubile tra il vescovo e i suoi sacerdoti. La consacrazione degli oli sacri (crisma, olio dei catecumeni e olio degli infermi) avverrà in questa occasione. Questi oli saranno poi utilizzati per tutto l'anno nelle celebrazioni sacramentali.
Giovedì Santo: Messa “in Coena Domini”
Il 2 aprile, Giovedì Santo, alle ore 18:30, si svolgerà la Messa “in Coena Domini”. Questa celebrazione commemora l’Ultima Cena di Gesù con i suoi apostoli. È il momento in cui viene istituita l’Eucaristia e il sacerdozio ministeriale. La liturgia di questo giorno è ricca di significati profondi.
Durante la Messa, si rievoca il gesto di umiltà di Gesù che lava i piedi ai discepoli. Questo atto simboleggia il servizio e l’amore fraterno che devono caratterizzare la vita cristiana. Al termine della celebrazione, il Santissimo Sacramento verrà traslato solennemente all’altare della reposizione, preparandosi alla meditazione del Venerdì Santo.
Venerdì Santo: Azione Liturgica “In Passione Domini”
Il 3 aprile, Venerdì Santo, alle ore 17:30, si terrà l’Azione Liturgica “In Passione Domini”. Questo è il giorno in cui la Chiesa ricorda la Passione e la Morte di Gesù Cristo. La liturgia è caratterizzata da un tono di raccoglimento e penitenza. Non si celebra l'Eucaristia in questo giorno.
L'azione liturgica prevede la lettura solenne della Passione del Signore secondo il Vangelo. Seguirà la preghiera universale, che include invocazioni per la Chiesa, il Papa, i fedeli, i catecumeni, i fratelli separati, gli ebrei, i non credenti e per tutta l’umanità. La celebrazione si concluderà con la preghiera della Croce e la Comunione con le ostie consacrate il Giovedì Santo.
Sabato Santo: Veglia Pasquale
Il 4 aprile, Sabato Santo, alle ore 22:00, avrà luogo la solenne Veglia Pasquale. Questa è la celebrazione più importante dell’anno liturgico. Si svolge dopo il tramonto del sole, nella notte santa che precede la Domenica di Pasqua. La Veglia è divisa in quattro momenti: Liturgia della Luce, Liturgia della Parola, Liturgia Battesimale e Liturgia Eucaristica.
La cerimonia inizierà con la benedizione del fuoco nuovo e del cero pasquale, simbolo di Cristo risorto. La proclamazione dell’Exsultet annuncerà la gioia della Resurrezione. La Veglia culminerà con la celebrazione dell’Eucaristia pasquale, nel cuore della notte.
Domenica di Pasqua: Pontificale
Il 5 aprile, Domenica di Pasqua, alle ore 11:00, l’arcivescovo Giovanni Accolla presiederà il Pontificale di Pasqua. Questa celebrazione segna la solennità della Resurrezione di Cristo. È il giorno della gioia piena e della vittoria sulla morte. La Basilica Cattedrale sarà il centro delle celebrazioni in onore del Signore risorto.
La Pasqua è la festa centrale del cristianesimo. Essa celebra la fede nella Resurrezione di Gesù, fondamento della speranza cristiana. Le liturgie di questo giorno sono caratterizzate da canti gioiosi e dalla proclamazione della buona notizia della Resurrezione.
Contesto storico e religioso di Messina
La Basilica Cattedrale di Messina, dedicata a Santa Maria Assunta, vanta una storia millenaria. La sua costruzione originale risale all'XI secolo, ma ha subito numerose trasformazioni e ricostruzioni a causa di terremoti e eventi bellici. È uno dei monumenti più importanti della città, simbolo della sua identità religiosa e culturale. La sua maestosa architettura normanna, con influenze successive, testimonia le diverse epoche che ha attraversato.
La Settimana Santa e la Pasqua rappresentano momenti di profonda spiritualità per la comunità cattolica messinese. Le celebrazioni nella Cattedrale sono un punto di riferimento per i fedeli, che partecipano con devozione ai riti che ripercorrono gli ultimi giorni della vita terrena di Gesù e la sua gloriosa Resurrezione. La figura dell'arcivescovo Giovanni Accolla guida la diocesi in questi momenti salienti del calendario liturgico.
Eventi correlati a Messina e dintorni
Parallelamente alle celebrazioni religiose, la provincia di Messina offre diversi eventi culturali nel periodo pasquale. Dal 3 al 6 aprile 2026, il Teatro Antico di Taormina ospiterà spettacoli. Dal 15 settembre 2025 al 3 maggio 2026, il Teatro Antico sarà sede di rappresentazioni. Inoltre, dal 12 marzo al 3 aprile 2026, il Palazzo Arcivescovile proporrà iniziative gratuite. Il Palacultura Antonello da Messina offrirà eventi gratuiti dal 30 marzo al 1 aprile 2026. Questi eventi arricchiscono l'offerta culturale del territorio durante le festività.