L'associazione Futuro Messina Nord ha segnalato alla Città Metropolitana la grave incuria e i pericoli presenti nell'area del Lago Piccolo di Ganzirri. L'intervento è necessario per bonificare l'area, mettere in sicurezza la strada e far rispettare le norme di navigazione.
Degrado e inquinamento nel lago di Ganzirri
Un'associazione locale ha portato all'attenzione delle autorità la situazione critica del Lago Piccolo di Ganzirri. La zona, parte della Riserva Naturale di Capo Peloro, versa in uno stato di abbandono preoccupante. La nota ufficiale è stata già protocollata presso la Città Metropolitana.
Le criticità evidenziate sono molteplici e riguardano principalmente l'inquinamento e la presenza di relitti. Da tempo, nello specchio d'acqua giacciono numerose imbarcazioni in rovina. Alcune di queste risultano affondate, creando un serio problema ambientale. Si aggiunge la presenza di rifiuti ingombranti e potenzialmente nocivi.
Tra i materiali pericolosi individuati, spiccano frammenti di coperture in materiale coibentato. La loro presenza è confermata da documentazione fotografica allegata alla segnalazione. Questo tipo di materiale può rappresentare un rischio per l'ecosistema protetto della riserva.
Strada a rischio per cedimenti strutturali
Oltre ai problemi legati all'acqua, l'associazione denuncia anche un grave dissesto idrogeologico e stradale. L'argine in legno che dovrebbe proteggere la strada adiacente al lago è ormai compromesso. Il materiale è marcio e distrutto dal passare del tempo e dalle intemperie.
La mancanza di una barriera protettiva efficace ha permesso alle onde di erodere il terreno. Questo ha causato cedimenti strutturali evidenti sotto il manto stradale. La sicurezza del transito veicolare e pedonale è seriamente minacciata dai possibili crolli.
La situazione richiede un intervento rapido per ripristinare la stabilità del terreno. La messa in sicurezza dell'argine e il ripristino della sede stradale sono interventi urgenti. L'obiettivo è scongiurare ulteriori pericoli per chiunque transiti nell'area.
Richiesta di controlli sulla navigazione
Un altro punto sollevato riguarda la violazione delle norme di navigazione. Nonostante recenti disposizioni vietino l'uso di motori termici all'interno della riserva, il problema persiste. L'associazione chiede una verifica puntuale degli accessi e dei transiti.
In particolare, si segnala una frequente inosservanza del divieto nel canale che collega il lago con il mare. La richiesta è di intensificare i controlli da parte delle autorità competenti. L'obiettivo è garantire il rispetto delle regole per preservare l'ambiente.
Il gruppo di cittadini sollecita un intervento urgente di bonifica dell'area. La rimozione dei relitti e dei rifiuti inquinanti è prioritaria. La Città Metropolitana è chiamata ad agire per ripristinare la sicurezza e la bellezza del luogo.