Il Tribunale di Marsala ha assolto Giancarlo Teresi e Salvatore Zaccaro dalle accuse di corruzione e falso relative ai lavori di dragaggio del porto di Mazara del Vallo. La decisione chiude un capitolo giudiziario, ma un'altra inchiesta vede Teresi coinvolto.
Assoluzione per Teresi e Zaccaro nel caso dragaggio
Il funzionario regionale Giancarlo Teresi è stato scagionato da ogni addebito. L'accusa di corruzione e falso ideologico in concorso è caduta. Anche l'ingegnere Salvatore Zaccaro, professionista esterno, è stato assolto. Le imputazioni per Zaccaro riguardavano esclusivamente il falso in concorso. Il verdetto è arrivato dal Tribunale di Marsala.
La vicenda giudiziaria prendeva avvio dai lavori di dragaggio del porto canale. L'intervento era considerato strategico per la navigabilità dello scalo. I lavori erano iniziati nell'autunno del 2019. In quel periodo, Teresi ricopriva la carica di ingegnere capo del Genio civile di Trapani. Egli era anche direttore dei lavori per l'appalto.
L'investimento previsto per l'opera ammontava a circa 836 mila euro. Secondo le prime ricostruzioni dell'accusa, Teresi avrebbe ricevuto favori. Questi sarebbero stati elargiti dall'imprenditore Giuseppe Micali. La ditta di Micali, la “Ecol 2000”, si era aggiudicata l'appalto. Tra i presunti benefici contestati vi erano contributi economici.
Si parla di 700 euro per l'acquisto di un'auto d'epoca. Un Alfa Romeo sarebbe stato l'oggetto del desiderio. Inoltre, Teresi avrebbe beneficiato di un soggiorno gratuito in un albergo di Messina. Una cena a Milazzo, offerta per lui e altri invitati, era anch'essa sotto la lente d'ingrandimento. Ulteriori regalie sarebbero giunte da Giorgio Calderoni. Questi era coinvolto nelle operazioni di escavazione.
La decisione del tribunale e le implicazioni
Le accuse mosse non hanno trovato riscontro nel processo. Il Tribunale di Marsala ha pronunciato l'assoluzione con la formula piena. È stato stabilito che “il fatto non sussiste”. Questa decisione pone fine, almeno dal punto di vista legale, a una vicenda complessa. L'opera pubblica era attesa da anni dalla comunità.
Il dragaggio del porto canale rappresentava una priorità. Era visto come un volano per il rilancio economico e marittimo della città. La sua realizzazione era stata avviata proprio nell'autunno del 2019. L'assoluzione dei due professionisti segna un punto fermo per questa specifica indagine.
Tuttavia, la figura di Giancarlo Teresi torna ad essere al centro dell'attenzione. Lo scorso 10 marzo, Teresi è stato nuovamente arrestato. Le nuove accuse riguardano un presunto favoritismo verso imprese legate ad ambienti mafiosi. Questo sarebbe avvenuto in altri appalti. In cambio, si ipotizza la ricezione di tangenti. Questo nuovo sviluppo riaccende i riflettori sul sistema degli appalti pubblici.
Al di là delle singole assoluzioni, la gestione degli appalti pubblici rimane un tema sensibile. Le indagini e le verifiche in questo settore continuano. La giustizia sta facendo il suo corso per accertare eventuali responsabilità.
Domande frequenti sul caso
Per quali reati erano accusati Giancarlo Teresi e Salvatore Zaccaro?
Giancarlo Teresi era accusato di corruzione e falso ideologico in concorso. Salvatore Zaccaro era imputato solo per falso in concorso. Entrambi sono stati assolti dal Tribunale di Marsala.
Qual era il contesto dei fatti per cui sono stati giudicati Teresi e Zaccaro?
I fatti riguardavano i lavori di dragaggio del porto canale di Mazara del Vallo, avviati nell'autunno del 2019. Teresi, all'epoca ingegnere capo del Genio civile di Trapani, era direttore dei lavori per un appalto da circa 836 mila euro.