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La Polizia di Stato ha concluso la prima fase del progetto "PretenDiamo Legalità" in 13 scuole della provincia di Matera. Gli studenti hanno approfondito temi come sicurezza online, cyberbullismo e violenza di genere, preparando elaborati creativi che saranno premiati.

Educazione alla cittadinanza attiva nelle scuole

Si è conclusa la prima parte del progetto "PretenDiamo Legalità". Questa iniziativa giunge alla sua nona edizione. È promossa dalla Polizia di Stato. Collabora il Ministero dell'Istruzione e del Merito. Il progetto si rivolge agli alunni delle scuole primarie. Coinvolge anche quelle secondarie di primo e secondo grado. Funzionari e personale specializzato della Polizia hanno visitato le aule scolastiche. Hanno incontrato gli studenti a partire dal mese di febbraio. L'obiettivo è stato stimolare la riflessione sulla cultura della legalità. Si mira a una migliore convivenza civile. Si promuove la partecipazione democratica alla vita comunitaria. Il tutto nel rispetto delle regole stabilite.

Nella provincia di Matera, ben 13 istituti hanno aderito all'iniziativa. Di questi, 6 si trovano nel capoluogo. Centinaia di studenti, sia bambini che ragazzi, hanno partecipato attivamente. Gli incontri hanno affrontato argomenti di grande attualità. Sono stati trattati temi come la sicurezza online. Si è parlato di cyberbullismo. È stato discusso l'uso etico dell'Intelligenza Artificiale. Sono stati affrontati anche i temi della violenza di genere. Non è mancata la sicurezza stradale e ferroviaria. L'obiettivo principale è stato stimolare nei più giovani una riflessione profonda. Si è voluto promuovere il concetto di convivenza civile.

Dalla teoria alla creatività: il concorso per gli studenti

Il progetto "PretenDiamo Legalità" entra ora nella sua fase creativa. Gli studenti sono chiamati a produrre elaborati originali. Potranno realizzare testi, video, fotografie o fumetti. Questi lavori dovranno ispirarsi anche alle indagini del Commissario Mascherpa. Mascherpa è il protagonista di un celebre graphic novel. Questo fumetto è edito da Poliziamoderna. Una commissione valuterà tutti i lavori presentati. La commissione sarà presieduta dal Questore Della Cioppa. I migliori elaborati riceveranno un riconoscimento speciale. La premiazione avverrà durante un'apposita cerimonia. Questa si terrà in Questura. Gli elaborati vincitori parteciperanno poi alla selezione nazionale del concorso.

La provincia di Matera, con la sua ricca storia e le sue tradizioni, si conferma un territorio sensibile ai temi dell'educazione civica. Le scuole lucane, in particolare quelle del capoluogo, dimostrano un impegno costante nel formare cittadini consapevoli. Il progetto "PretenDiamo Legalità" si inserisce in un contesto più ampio di iniziative volte a rafforzare il legame tra le istituzioni e le nuove generazioni. La Polizia di Stato, attraverso questi incontri, non solo diffonde concetti fondamentali di legalità. Offre anche uno sguardo diretto sul proprio operato. Questo contribuisce a creare un rapporto di fiducia e collaborazione.

Un impegno costante per la sicurezza e la convivenza

L'edizione di quest'anno del progetto "PretenDiamo Legalità" ha visto un'ampia partecipazione. Le 13 scuole della provincia di Matera coinvolte rappresentano un campione significativo del tessuto educativo locale. La scelta di trattare temi come la sicurezza online e il cyberbullismo riflette la crescente importanza di questi argomenti. Essi incidono profondamente sulla vita quotidiana dei giovani. La discussione sull'uso etico dell'Intelligenza Artificiale dimostra la volontà di proiettare la riflessione sulla legalità anche verso le sfide tecnologiche del futuro. La violenza di genere e la sicurezza stradale e ferroviaria sono invece temi cruciali per la costruzione di una società più sicura e rispettosa.

Il coinvolgimento del Ministero dell'Istruzione e del Merito sottolinea la valenza educativa e formativa del progetto. La collaborazione tra le forze dell'ordine e il mondo della scuola è fondamentale. Essa permette di creare percorsi di apprendimento efficaci e significativi. La fase creativa, in particolare, offre agli studenti l'opportunità di esprimere la propria comprensione dei temi trattati. Lo fanno attraverso linguaggi artistici e comunicativi diversi. Questo approccio stimola la creatività. Favorisce inoltre una memorizzazione più profonda dei concetti chiave. La figura del Commissario Mascherpa funge da stimolo. Offre un esempio concreto di indagine e di applicazione della legge.

La valutazione degli elaborati da parte di una commissione guidata dal Questore Della Cioppa conferisce un ulteriore valore all'iniziativa. La possibilità di essere premiati in Questura e di partecipare alla selezione nazionale rappresenta un forte incentivo per gli studenti. Questo riconoscimento non è solo un premio per l'impegno. È anche un'opportunità per confrontarsi con coetanei provenienti da altre realtà territoriali. La cultura della legalità, promossa attraverso "PretenDiamo Legalità", è un pilastro fondamentale per la crescita di una comunità. Essa contribuisce a formare cittadini responsabili. Cittadini capaci di contribuire attivamente al benessere collettivo. La Polizia di Stato conferma così il suo ruolo di garante della sicurezza. Ma anche di promotore di valori civici essenziali.

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