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Il turismo a Matera durante le festività pasquali ha registrato un bilancio positivo, con un buon numero di visitatori, soprattutto stranieri, nonostante non si sia raggiunto il tutto esaurito. Gli operatori del settore guardano con attenzione agli sviluppi internazionali e alla programmazione futura.

Afflusso turistico pasquale a Matera

Le recenti festività di Pasqua e Pasquetta hanno visto Matera accogliere un numero discreto di turisti. La città dei Sassi ha beneficiato di prenotazioni dell'ultimo minuto. Molti visitatori sono arrivati dall'estero. Questo ha contribuito a un bilancio complessivamente positivo per il settore turistico locale. La situazione ha rappresentato una boccata d'aria dopo un marzo economicamente difficile.

Luca Mangiapia, presidente di Assoturismo Confesercenti Matera, ha commentato i risultati. Ha definito il periodo pasquale un sollievo dopo un marzo negativo. I mesi di gennaio e febbraio avevano mantenuto livelli accettabili. Marzo, invece, ha segnato un calo significativo. Questo è stato attribuito sia al maltempo che all'incertezza globale.

Prospettive future e incertezze internazionali

Le preoccupazioni per i prossimi mesi rimangono alte. Si temono difficoltà nei trasporti. Gli aeroporti potrebbero subire rallentamenti. Si prevede una generale riduzione dei flussi turistici. Questo riguarda in particolare i visitatori provenienti dagli Stati Uniti. L'evoluzione della situazione internazionale è un fattore chiave per le previsioni future.

Guido Galante, presidente dell'Associazione B&B Matera, ha condiviso queste preoccupazioni. Ha notato un'occupazione delle strutture ricettive intorno al 70%. Molte prenotazioni sono arrivate all'ultimo momento. Ci sono state anche cancellazioni nei giorni precedenti la Pasqua. La Pasquetta ha visto un buon andamento, specialmente per le attività locali.

Sfide per la programmazione turistica

La vera sfida per gli operatori del settore è la programmazione a lungo termine. È necessario avere una visione chiara per i mesi a venire. Questo permetterà di affrontare la stagione turistica cercando di limitare i possibili danni. La situazione richiede un'attenta pianificazione strategica.

Michele Martulli, delegato del Sindacato provinciale operatori turistici di Confcommercio, ha confermato il buon afflusso. I turisti sono arrivati dall'Est Europa, dagli Stati Uniti, dalla Spagna, dalla Germania, dalla Francia e dal Canada. Questo risultato è positivo, considerando le incertezze della settimana precedente. Queste erano legate al contesto geopolitico e alle condizioni meteo avverse.

Aumento dell'offerta e costi

Nonostante il buon afflusso, non si è registrato un diffuso tutto esaurito. Questo è dovuto anche all'aumento dell'offerta ricettiva negli ultimi anni. Inoltre, si è verificato un generale incremento dei costi lungo la filiera turistica. Questi aumenti sono legati al contesto economico attuale.

Martulli ha sottolineato la necessità di introdurre una figura di destination manager. Questo professionista sarebbe fondamentale per analizzare i flussi turistici. Sarebbe essenziale per pianificare lo sviluppo turistico della città. Matera dipende dal turismo per circa 9-10 mesi all'anno. Tuttavia, manca ancora un piano organico. Un aspetto importante riguarda i flussi di passaggio. Molti turisti, specialmente stranieri, visitano Matera in giornata durante soggiorni in Puglia. Un'analisi approfondita di questi flussi potrebbe fare la differenza.

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