Le forti piogge hanno causato ingenti danni in Basilicata, colpendo duramente il settore agricolo e olivicolo. Le organizzazioni di categoria chiedono interventi immediati e risorse per il ripristino delle colture e la prevenzione del rischio idrogeologico.
Danni diffusi alle campagne lucane
Le recenti precipitazioni intense hanno lasciato un segno profondo sul territorio lucano. Le strutture territoriali della Cia-Agricoltori, sia a Potenza che a Matera, sono attivamente impegnate nella raccolta delle segnalazioni. L'obiettivo è documentare l'entità dei danni causati dalle avverse condizioni meteorologiche.
Il presidente regionale della Cia-Agricoltori, Leonardo Moscaritolo, ha confermato l'attivazione di un'unità di coordinamento. Questa struttura fornirà assistenza diretta agli associati. Collaborerà a stretto contatto con il Dipartimento Politiche Agricole regionale.
Moscaritolo ha espresso apprezzamento per l'iniziativa del Dipartimento. È stata creata una piattaforma dedicata sul portale SIA-RB. Le imprese agricole possono ora segnalare direttamente i danni subiti. Questo strumento permetterà di creare una mappatura dettagliata e aggiornata delle aree colpite.
Viabilità rurale compromessa e richieste urgenti
La fase attuale è cruciale per definire le zone maggiormente interessate dalle piogge torrenziali. I dissesti hanno compromesso seriamente la viabilità. Le strade rurali, quelle interpoderali e comunali sono state danneggiate. Questo crea notevoli difficoltà per i titolari di aziende agricole e zootecniche.
È fondamentale intervenire con urgenza nelle situazioni più critiche. La sicurezza degli agricoltori, delle loro aziende e del bestiame è prioritaria in questa fase emergenziale. La collaborazione tra enti e produttori è essenziale per superare l'emergenza.
Appello per il settore olivicolo e agricolo
Anche il comparto agricolo e, in particolare, quello olivicolo ha subito perdite significative. Paolo Colonna, presidente dell'Organizzazione Produttori Olivicoli Lucani, ha lanciato un accorato appello. La Basilicata è una terra ricca di potenzialità, ma ora mostra segni di sofferenza.
Colonna ha richiesto un cambio di rotta immediato da parte delle amministrazioni regionali e locali. È necessario un rapido riconoscimento dello stato di calamità naturale. Servono risorse certe e tempestive per il recupero delle colture danneggiate. È indispensabile anche un piano strutturale per la prevenzione del rischio idrogeologico.
Le organizzazioni di categoria non chiedono gesti simbolici. Pretendono consapevolezza della grave crisi che sta attraversando il settore. Il loro impegno non si fermerà, ma esigono rispetto per il duro lavoro e i sacrifici dei produttori. La valorizzazione del loro operato è fondamentale per il futuro dell'agricoltura lucana.
Domande frequenti
Quali sono i principali danni causati dal maltempo in Basilicata?
Il maltempo ha causato danni diffusi alla viabilità rurale, interpoderale e comunale, compromettendo l'accesso alle aziende agricole e zootecniche. Sono state danneggiate le colture, con particolare riferimento al comparto olivicolo.
Cosa chiedono le organizzazioni agricole lucane?
Le organizzazioni agricole chiedono il riconoscimento dello stato di calamità naturale, risorse economiche certe e veloci per il ripristino delle colture e un piano strutturale di prevenzione del rischio idrogeologico. Richiedono inoltre consapevolezza della crisi in atto e rispetto per i sacrifici dei produttori.
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