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L'INPS ha introdotto significative modifiche al bonus nido per il 2026, semplificando la presentazione delle domande e introducendo un nuovo calcolo basato sull'ISEE neutralizzato. Le nuove regole mirano a supportare maggiormente le famiglie con figli piccoli.

Nuove regole per il bonus nido 2026

L'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha comunicato importanti aggiornamenti. La circolare n. 29 del 27 marzo 2026 definisce le nuove procedure. Queste riguardano sia il bonus nido. Il contributo è pensato per le famiglie con bambini sotto i tre anni. Serve a coprire le spese degli asili nido. Include anche l'assistenza domiciliare per i più piccoli.

La modifica più rilevante semplifica il processo per i genitori. Non sarà più necessario presentare una nuova domanda ogni anno. Questo passaggio da una richiesta annuale a una pluriennale alleggerisce il carico burocratico. La novità è stata riportata da tgcom 24.

Validità estesa della domanda

La durata della validità delle richieste cambia radicalmente. Fino all'anno precedente, le famiglie dovevano rinnovare la pratica annualmente. Ora, la domanda presentata varrà per l'intero periodo di fruizione del beneficio. Questo significa che la richiesta coprirà fino al compimento del terzo anno di età del bambino. La semplificazione è notevole per i genitori.

Il sistema informatico conserverà i dati acquisiti. Per continuare a ricevere il contributo negli anni successivi, sarà necessario confermare le mensilità desiderate. Questo assicura la corretta allocazione delle risorse disponibili. La documentazione di spesa rimane obbligatoria. Fatture e ricevute devono essere presentate. I pagamenti dovranno essere tracciabili.

Calcolo dell'importo con ISEE neutralizzato

Un'altra innovazione importante riguarda il calcolo dell'importo del bonus. Viene introdotto un nuovo indicatore di riferimento. Si tratta dell'ISEE per prestazioni familiari e inclusione. Questo valore viene depurato dall'importo dell'Assegno unico e universale. La misura è definita «ISEE neutralizzato».

Questo meccanismo evita di penalizzare le famiglie. Non vengono svantaggiate quelle che già beneficiano dell'Assegno unico. L'obiettivo è garantire un supporto equo a tutte le famiglie. Il calcolo mira a una maggiore giustizia sociale. Le nuove disposizioni entrano in vigore dal 2026.

Importi del bonus nido per il 2026

Per i bambini nati a partire dal 1° gennaio 2024, gli importi variano. Con un «ISEE neutralizzato» fino a 40.000 euro, il bonus è di 3.600 euro. Se l'«ISEE neutralizzato» supera i 40.000 euro, o in assenza di ISEE, l'importo scende a 1.500 euro.

Per i bambini nati prima del 1° gennaio 2024, le cifre sono diverse. Con un «ISEE neutralizzato» fino a 25.000,99 euro, il bonus è di 3.000 euro. Per valori tra 25.001 e 40.000 euro, l'importo è di 2.500 euro. Sopra i 40.000 euro, o in assenza di ISEE, si confermano i 1.500 euro.

L'importo del bonus nido viene aggiornato annualmente. Questo adeguamento si basa sull'ISEE corrente. La presentazione dell'ISEE aggiornato è necessaria ogni anno. L'INPS verifica automaticamente i cambiamenti. Lo fa tramite l'interconnessione con le banche dati. Aggiorna le Dichiarazioni Sostitutive Uniche (DSU). Tuttavia, spetta al genitore confermare i requisiti sul portale INPS. La procedura richiede attenzione da parte dei beneficiari.

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