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L'assessore Cupparo ha fornito un aggiornamento sui progetti di reinserimento lavorativo per i lavoratori ASA, SAAP ed ex RMI/TIS in Basilicata. Sono stati delineati i finanziamenti previsti per il 2026 e le attività svolte.

Aggiornamenti sui progetti ASA e SAAP

L'assessore allo Sviluppo Economico, Francesco Cupparo, ha illustrato lo stato di avanzamento dei progetti destinati a diverse categorie di lavoratori. L'audizione in Seconda Commissione ha permesso di fare il punto sulle iniziative in corso.

Il progetto ASA (Attività Servizi Ambientale) coinvolge 884 addetti. Questi sono ex RMI (categoria B) ed ex TIS. Hanno partecipato a un avviso pubblico per il reinserimento lavorativo. La richiesta era di transitare nei progetti speciali gestiti dal Consorzio di Bonifica della Basilicata.

Nel 2025, il progetto ASA ha garantito 123 giornate CAU. Queste corrispondono a 102 giornate lavorative effettive. Per il 2026, il progetto è in fase di preparazione. Il Consorzio di Bonifica sta definendo i dettagli.

Un finanziamento di € 11.900.000,00 è previsto per il progetto ASA. Questo rientra nel protocollo del fondo di produzione 2024 (royalties). Le attività comprendono la manutenzione di aree industriali, artigianali e commerciali. Include anche la cura del verde urbano e del patrimonio pubblico.

L'assessore Cupparo ha sottolineato l'importanza strategica di queste attività. Migliorano la vivibilità dei territori e hanno un impatto positivo sull'occupazione. Il costo delle giornate CAU è aumentato. Passa da € 95 a € 98,70, a seguito del nuovo CCNL.

Dettagli sul progetto SAAP

Il progetto SAAP (Servizi Agro-Ambientali Aree Produttive) riguarda 898 addetti. Sono lavoratori fuoriusciti da mobilità ordinaria e in deroga. Provengono anche dalla categoria A del Reddito Minimo di Inserimento.

Nel 2025, il progetto SAAP ha previsto 163 giornate CAU. Ciò equivale a 136 giornate lavorative effettive. Anche per il SAAP, il progetto per il 2026 è in fase di predisposizione. Il Consorzio di Bonifica della Basilicata sta lavorando alla sua definizione.

È stato stanziato un finanziamento di € 16.950.000,00 per il progetto SAAP. Questo importo è incluso nel protocollo del fondo di produzione 2024 (royalties).

Le attività del SAAP sono simili a quelle dell'ASA. Includono la manutenzione di aree produttive e del verde. Si aggiunge l'allestimento con elementi di arredo urbano, come panchine e tavoli.

Situazione dei lavoratori ex TIS ed ex RMI

Una platea di 652 beneficiari non ha aderito all'avviso pubblico per il reinserimento. Si tratta di ex TIS ed ex RMI. Questi soggetti sono inseriti in progetti territoriali di lavori di pubblica utilità (LPU).

Questi LPU non prevedono l'instaurazione di un rapporto di lavoro. A fronte di un impegno mensile massimo di 80 ore, ARLAB eroga un contributo di € 700,00. Se le ore non vengono raggiunte, l'indennità viene ridotta proporzionalmente.

I settori di intervento degli LPU riguardano servizi di interesse generale. Includono attività tecniche, manutenzione e supporto amministrativo. Circa il 63% dei beneficiari opera in comuni della provincia di Potenza. Il restante 37% è impiegato in provincia di Matera.

La prevalenza dei beneficiari è femminile. In provincia di Potenza, le donne rappresentano il 66%. A Matera, sono il 64%.

Con DGR n. 23 del 30 gennaio, gli interventi sono stati prorogati fino al 31 luglio 2026. Questi sono finanziati nell'ambito del POC Basilicata 2014/2020.

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