Condividi
AD: article-top (horizontal)

Un uomo ha saccheggiato una cappella votiva a Mariano Comense, rubando oggetti d'oro. È stato fermato da alcuni residenti che lo hanno consegnato ai carabinieri. L'individuo ha giustificato il gesto con la fame.

Furto sacrilego a Mariano Comense

Un forte rumore ha rotto la quiete notturna a Mariano Comense. L'episodio è avvenuto nella notte tra il 30 e il 31 marzo. Un uomo ha fatto irruzione in una cappelletta dedicata alla Madonna. L'edificio sacro ha subito ingenti danni. Le vetrate sono andate in frantumi. L'autore del gesto è stato visto allontanarsi con una mano ferita.

L'uomo aveva appena sottratto alcuni oggetti preziosi. Si trattava di monili in oro custoditi all'interno. Anche le immagini sacre sono state danneggiate. La cappelletta si trova in via Santo Stefano, non distante dalla Protezione civile.

L'intervento dei cittadini e dei carabinieri

I residenti, svegliati dal trambusto, sono usciti dalle loro abitazioni. Hanno assistito alla scena e non sono rimasti indifferenti. Hanno deciso di inseguire il malvivente. Lo hanno raggiunto rapidamente e bloccato. Lo hanno immobilizzato in attesa delle forze dell'ordine.

Una pattuglia dei carabinieri è giunta sul posto poco dopo. Gli agenti hanno ascoltato i testimoni. Hanno ricostruito la dinamica dell'accaduto. L'uomo è stato perquisito. Parte della refurtiva è stata recuperata.

La confessione del ladro

Inizialmente, l'individuo ha negato ogni coinvolgimento. Successivamente, ha ammesso il furto. Ha dichiarato di aver agito per disperazione. Ha affermato di essere affamato. L'uomo è di origine pakistana. Risulta avere precedenti penali.

È stato denunciato per furto aggravato e danneggiamento. La merce rubata è stata posta sotto sequestro. Sono in corso accertamenti sulla sua posizione legale in Italia. La comunità locale è scossa dall'evento.

AD: article-bottom (horizontal)