Appello elettorale per i diritti animali
La Lega Anti Vivisezione (LAV) di Mantova ha rivolto un appello ai candidati sindaci in vista delle prossime elezioni comunali. L'associazione ha presentato un dettagliato documento programmatico con una serie di richieste volte a migliorare la tutela degli animali sul territorio comunale.
L'obiettivo della LAV è ottenere un impegno concreto dai futuri amministratori su tematiche animaliste. Le proposte spaziano dalla sostituzione dei fuochi d'artificio con alternative più ecologiche, al rafforzamento delle aree protette, fino alla gestione del randagismo e alla prevenzione di nuovi allevamenti.
Priorità ambientali e benessere animale
Tra le richieste principali spicca la proposta di sostituire gli attuali spettacoli pirotecnici con opzioni basate su giochi di luce o laser. Questo per ridurre l'impatto acustico e ambientale, a beneficio sia degli animali domestici che selvatici, oltre che dei cittadini.
La LAV chiede inoltre il mantenimento e il potenziamento delle aree protette, con particolare riferimento alla zona del Migliaretto, riconoscendone il valore ecologico e la biodiversità. Viene sollecitata una corretta informazione alla popolazione sulla fauna selvatica, con un focus specifico sui lupi.
Interventi contro randagismo e maltrattamenti
Un altro punto cruciale del documento riguarda la lotta al randagismo. La LAV propone un contributo economico per interventi di sterilizzazione dei gatti randagi, in aggiunta a quelli già garantiti dall'ATS Val Padana. Si chiede anche l'applicazione rigorosa delle norme per prevenire l'abbandono degli animali.
L'associazione sollecita inoltre il divieto di aprire nuovi allevamenti, considerate le implicazioni ambientali e sanitarie. Viene inoltre richiesta l'integrazione del regolamento di Polizia Municipale con il divieto di botti e artifici pirotecnici di categoria superiore a F, per garantire maggiore sicurezza.
Programma a lungo termine per la città
Il documento della LAV sottolinea come la crescente sensibilità verso gli animali, sancita anche dalla recente riforma dell'articolo 9 della Costituzione, debba tradursi in politiche concrete a livello amministrativo. L'associazione si impegna a pubblicizzare una lista di preferenze basata sulle risposte dei candidati, per orientare il voto dei propri soci e dell'opinione pubblica.
Tra le altre proposte, si evidenzia la necessità di potenziare l'Ufficio Tutela Animali, introdurre la possibilità di ospitare cani nei dormitori comunali per i senzatetto, e promuovere mense con opzioni vegane e uova biologiche. Si chiede infine di predisporre campagne educative nelle scuole per un corretto rapporto con gli animali e di attuare interventi non cruenti per il controllo delle popolazioni di piccioni.