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La Spezia piomba nel caos dopo la sconfitta della squadra. Tensione alta al rientro dei giocatori, con scontri tra tifosi e forze dell'ordine che hanno portato a 10 agenti feriti. Due persone sono state arrestate.

Tensione al rientro della squadra dopo la sconfitta

La squadra dello Spezia ha subito una pesante sconfitta per 3-1 contro la Carrarese. Questo risultato negativo relega i liguri all'ultimo posto della classifica di Serie B. Il punteggio li pone a pari punti con la Reggiana, complicando ulteriormente la loro situazione sportiva.

Il derby toscano-ligure si è concluso con la vittoria della Carrarese. I padroni di casa hanno conquistato tre punti fondamentali per la loro permanenza nella categoria. Lo Spezia incassa un ko che pesa sia sul tabellino che sulla classifica generale.

Dopo il fischio finale, l'attenzione si è spostata fuori dal campo. Un gruppo di sostenitori ha atteso il pullman della squadra al centro sportivo “Bruno Ferdeghini”. Le stime parlano di un numero di persone compreso tra cinquanta e cento.

Scontri e intervento delle forze dell'ordine

La contestazione è degenerata rapidamente. Sono stati lanciati fumogeni e vari oggetti verso l'area di parcheggio. Calciatori e dirigenti sono rimasti all'interno della struttura sportiva. Alcuni tentativi di forzare l'ingresso hanno aumentato la tensione.

Le forze dell'ordine sono intervenute prontamente. Il loro compito era quello di separare i manifestanti e riportare la calma. Gli scontri hanno raggiunto momenti di forte criticità prima della dispersione dei più animati.

Il bilancio degli scontri ha registrato un totale di dieci agenti di polizia feriti. Tra questi, un agente ha subito una frattura alla clavicola. La prognosi per quest'ultimo è stata di trenta giorni.

Indagini e prossimi impegni

La Questura ha avviato le procedure per identificare tutti i responsabili degli incidenti. L'attenzione resta alta in vista della prossima partita. Lo Spezia affronterà il Mantova in uno scontro diretto per la salvezza.

L'incontro è previsto per il 12 aprile alle ore 17:15. La posizione in classifica dello Spezia, attualmente ultima con 30 punti, rende questa partita cruciale. Questo contesto sportivo delicato ha contribuito all'atmosfera tesa dopo la partita.

Arresti e accuse dopo la violenza

La Questura della Spezia ha eseguito due arresti in differita. Questi provvedimenti sono scattati dopo i disordini verificatisi durante l'ultimo turno calcistico. Le indagini della Digos hanno permesso di identificare i soggetti grazie all'analisi di filmati.

Le accuse mosse riguardano l'aggressione alle forze dell'ordine. I sospettati avrebbero colpito gli agenti con oggetti contundenti e materiale esplodente. L'azione è stata definita brutale dagli inquirenti.

Ricostruzione dei fatti e bilancio dei feriti

La dinamica degli scontri evidenzia un'azione coordinata e aggressiva. Un nutrito gruppo di tifosi ha attaccato il dispositivo di sicurezza. Hanno utilizzato aste, bastoni e artifizi pirotecnici. Questa offensiva ha avuto gravi conseguenze fisiche per gli agenti impiegati.

Il bilancio medico parla di dieci operatori della Polizia di Stato con lesioni. Tra questi, nove agenti appartenevano al Reparto Mobile di Genova. Un funzionario della Digos è anch'egli tra i feriti. Le lesioni sono state causate dal lancio di petardi e dall'uso di oggetti contundenti.

Proseguono le indagini

Gli inquirenti hanno esaminato attentamente i video forniti dalla Polizia Scientifica. Questa attività ha permesso di risalire all'identità di alcuni dei soggetti coinvolti. La Polizia ha quindi proceduto al fermo dei primi due sospettati.

Ai fermati vengono contestati reati gravi in concorso. Tra questi figurano resistenza e violenza aggravata a pubblico ufficiale. Sono inoltre accusati di lesioni personali aggravate e travisamento, per aver agito con il volto coperto.

Le autorità hanno sottolineato che le indagini proseguono. L'obiettivo è individuare gli altri partecipanti agli illeciti. Si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. La responsabilità penale sarà accertata in sede giudiziaria, nel rispetto della presunzione di innocenza.

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