Il Comune di Magnago ha vinto la causa legale contro Inwit, ottenendo oltre 300mila euro per canoni non pagati. La sentenza conferma il diritto del comune a ricevere i pagamenti per l'installazione di un ripetitore.
Magnago ottiene ragione in appello contro Inwit
Magnago ha conquistato un importante successo legale. La Corte d’Appello di Milano ha confermato la sentenza del Tribunale di Busto Arsizio. L'ente locale riceverà oltre 300mila euro. La somma riguarda canoni non corrisposti da Inwit. L'azienda aveva installato un ripetitore su un terreno comunale.
La battaglia giudiziaria si è conclusa favorevolmente per il Comune. La decisione del 18 marzo 2026 ha ribadito il diritto di Magnago. Il credito riconosciuto ammonta a circa 223mila euro. A questa cifra si aggiungono gli interessi maturati nel tempo. Questo risultato rappresenta un notevole beneficio per le finanze comunali.
La vicenda del ripetitore contestato
La disputa legale verte sull'installazione di un'infrastruttura. Questa è stata posizionata anni fa vicino alla piattaforma ecologica di Magnago. Secondo l'amministrazione comunale, i canoni di affitto non sarebbero stati pagati correttamente per circa un decennio. Questo ha portato all'avvio di un contenzioso tramite decreto ingiuntivo.
Inwit, un'importante società italiana nel settore delle infrastrutture digitali, aveva contestato la richiesta. L'azienda sosteneva che l'area dovesse essere considerata un bene pubblico indisponibile. Di conseguenza, le tariffe applicabili sarebbero dovute essere inferiori. Questa argomentazione non ha trovato accoglimento né in primo né in secondo grado.
Interessi e benefici per le casse comunali
Il credito riconosciuto ammonta a circa 223mila euro. A questa somma si aggiungono gli interessi maturati. Il totale potrebbe quindi superare i 300mila euro. Questa entrata è particolarmente significativa per Magnago. L'ente sta attraversando una fase delicata, segnata da un recente commissariamento e dall'avvicinarsi delle elezioni.
La vittoria legale porta un sollievo economico. Le risorse aggiuntive potranno essere impiegate per servizi e progetti comunali. La gestione dei beni pubblici e dei contratti con le aziende private è un aspetto cruciale per l'autonomia finanziaria degli enti locali.
Soddisfazione politica e amministrativa
La decisione della Corte d’Appello ha generato soddisfazione anche sul piano politico. La lista SiAmo Magnago e Bienate ha commentato positivamente l'esito. «La decisione della Corte d’Appello è fondamentale», hanno dichiarato. La sentenza certifica il credito e il «buon operato del Comune di Magnago». Viene riconosciuta l'azione amministrativa portata avanti negli anni.
La vicenda si conclude con un doppio successo per il Comune. Da un lato, le proprie ragioni sono state confermate in tribunale. Dall'altro, si ottiene un risultato concreto per il bilancio. Le risorse aggiuntive rappresentano un importante sostegno per l'ente.
Questa notizia riguarda anche: