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Il maltempo ha causato l'isolamento di alcuni comuni nel Foggiano, portando alla chiusura delle scuole a Roseto Valfortore. Si lavora per ripristinare la viabilità interrotta da frane e smottamenti.

Chiusura scuole a Roseto Valfortore

Circa 25 studenti di Roseto Valfortore non hanno potuto frequentare le lezioni. Questo piccolo centro, abitato da circa 1000 persone, si trova nei Monti Dauni. La località è rimasta isolata dalla sera del 2 aprile. Una forte ondata di maltempo ha provocato il crollo di una parte della Sp 130. Questa è la principale via di collegamento con la piana, inclusa Foggia.

Il giorno precedente, la strada provinciale 129, che collega Roseto a Biccari, era già stata chiusa. Le cause erano frane e smottamenti dovuti alle intense piogge. La sindaca, Lucilla Parisi, ha deciso di chiudere l'istituto comprensivo locale. La scuola avrebbe dovuto riaprire dopo le festività pasquali. L'impossibilità per il personale scolastico di raggiungere il comune ha reso necessaria la chiusura. La stessa difficoltà si presenta per gli studenti che frequentano le scuole superiori a Lucera.

«I lavori procedono spediti lungo la 129», ha dichiarato la sindaca Parisi. «Stiamo cercando di creare una bretella di accesso tramite una strada intercomunale. Spero si possa risolvere nella giornata di domani». La priorità è ripristinare l'accesso al comune e garantire la sicurezza.

Situazione e riapertura scuole a Faeto

Anche a Faeto la situazione è critica. Qui vivono circa 700 abitanti. Sono in corso lavori lungo la strada provinciale 125. Questa arteria collega il paese a Castelluccio Valmaggiore, con diramazioni verso Lucera e Foggia. Nonostante le difficoltà, gli alunni di Faeto hanno ripreso regolarmente le lezioni.

Il sindaco, Michele Pavia, ha espresso gratitudine. «Debbo ringraziare l'Ente provincia e l'assessore regionale alle infrastrutture Piemontese», ha detto. Sono stati messi a disposizione due mezzi delle Ferrovie del Gargano. Questi veicoli hanno permesso di accompagnare circa una ventina di studenti a Castelluccio Valmaggiore. Da lì, gli studenti hanno proseguito verso Lucera o Foggia con l'autobus per raggiungere le proprie scuole.

«Spero che la strada possa essere riaperta il prima possibile», ha concluso il primo cittadino. «Passata questa emergenza, ci sarà la necessità di una verifica idrogeologica del nostro territorio». I movimenti franosi hanno anche causato la chiusura della strada provinciale 128. Questa collega Faeto al bosco e ai comuni confinanti della provincia di Benevento.

Lavori di ripristino e prospettive future

Le autorità locali stanno lavorando senza sosta per ripristinare la viabilità. La chiusura delle strade provinciali ha creato notevoli disagi per la popolazione. L'isolamento ha reso difficile l'accesso ai servizi essenziali e ai luoghi di lavoro. La sindaca di Roseto Valfortore, Lucilla Parisi, ha mostrato ottimismo riguardo alla riapertura della Sp 129. La creazione di una strada alternativa è una priorità.

A Faeto, la soluzione temporanea per il trasporto degli studenti dimostra la resilienza della comunità. Il sindaco Michele Pavia ha sottolineato l'importanza di una futura analisi geologica. I recenti eventi meteorologici hanno evidenziato la fragilità del territorio. La chiusura della Sp 128 è un ulteriore segnale di questa criticità. La collaborazione tra enti locali e regionali è fondamentale per affrontare queste emergenze.

La riapertura delle strade è solo il primo passo. Sarà necessario un piano a lungo termine per la messa in sicurezza del territorio. Questo garantirà la tranquillità dei residenti e la continuità delle attività. La situazione rimane monitorata costantemente dalle autorità competenti.

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