A Lucera, l'associazione 'I Diversabili' ha trasformato un laboratorio artigianale in CioccoCoop, una cooperativa sociale di tipo B. L'iniziativa promuove l'inclusione lavorativa per persone svantaggiate, donne e parenti di disabili, creando un modello d'impresa sostenibile.
Nasce CioccoCoop a Lucera
Un sogno imprenditoriale è diventato realtà a Lucera. L'associazione I Diversabili ha dato vita a CioccoCoop. Si tratta di una cooperativa sociale di tipo B. L'obiettivo è creare un'impresa sostenibile. Questa realtà coniuga innovazione sociale e inclusione lavorativa. Il progetto ha ricevuto sostegno dal bando regionale ‘Impresa Possibile’. Questo bando promuove percorsi di innovazione e coesione sociale in Puglia. La presentazione ufficiale è avvenuta presso l'Università di Foggia. L'incontro si è svolto martedì 31 marzo. Ha coinvolto università, territorio e il mondo dell'economia sociale.
Dall'artigianato all'impresa strutturata
L'esperienza di cioccolateria sociale, nata su base volontaria, ha compiuto un salto di qualità. Da un'organizzazione artigianale limitata, si è evoluta in una realtà più strutturata. La gestione è ora professionale. Questo passaggio segna una piena inclusione lavorativa. Non si tratta più solo di inclusione sociale. Il modello di business è sostenibile. Integra persone svantaggiate. Include anche donne. In particolare, sono coinvolte parenti di persone con disabilità. L'associazione ha collaborato con enti locali. Ha lavorato con parrocchie e istituti scolastici. Questo approccio si è dimostrato efficace. Ora si amplia per un impatto più duraturo.
Obiettivi e impatto di CioccoCoop
La cooperativa mira a rafforzare il proprio impatto sociale. Vuole affermarsi come realtà economica autosufficiente. La resilienza è un obiettivo chiave. Garantirà continuità lavorativa. Promuoverà crescita e qualità della vita per i membri. Tina Ieluzzi, presidente di CioccoCoop, ha dichiarato: «Realizziamo il nostro sogno: dare lavoro a otto persone». Ha aggiunto che viene rispettata la percentuale prevista per i lavoratori con disabilità. La cooperativa produce cioccolatini per ogni occasione. Sono particolarmente importanti le festività pasquali e natalizie. «Reinvestiremo gli utili nel sociale: è questa la nostra forza», ha sottolineato Ieluzzi.
Il valore dell'innovazione sociale
Gerardo Fascia, innovation manager, ha evidenziato il valore strategico dell'iniziativa. Il bando regionale sostiene progetti ad alto impatto. Generano valore economico e effetti positivi duraturi. CioccoCoop rappresenta un passaggio fondamentale. Trasforma un'attività associativa in una vera impresa cooperativa. Unisce dignità del lavoro e prodotti di eccellenza. La vendita avverrà anche tramite e-commerce. Il prof. Pierpaolo Magliocca, coordinatore del Corso di Studi in Sviluppo e Innovazione Sociale, ha parlato di Terza Missione dell'Università. Ha definito CioccoCoop un esempio concreto. Gli studenti vedono l'utopia diventare realtà. L'impresa sociale crea opportunità senza assistenzialismo.
Dimostrazione pratica e artigianalità
La presentazione ha incluso una dimostrazione dal vivo. Le lavoratrici Elvira Pia Autullo e Chiara Napolitano hanno mostrato la preparazione di cioccolatini. Guidate dal maestro cioccolatiere Lucio Gianfrancesco. Hanno utilizzato una microtemperatrice da banco. Questo strumento scioglie e tempera il cioccolato. L'evento ha messo in risalto il valore artigianale. Ha sottolineato l'aspetto umano che contraddistingue il progetto. L'iniziativa a Lucera rappresenta un modello di successo. Unisce imprenditoria, solidarietà e inclusione sociale.
Le persone hanno chiesto anche:
Chi sono i Diversabili di Lucera?
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