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Il sedicenne Aaryan Shukla, già detentore di 6 Guinness World Record, ha dimostrato eccezionali abilità nel calcolo mentale durante il Campionato italiano. Il giovane talento ha stabilito nuovi primati mondiali e condiviso la sua filosofia: "meno calcolatrici, più pratica".

Nuovi record mondiali nel calcolo mentale

Il giovane Aaryan Shukla, appena sedicenne, ha recentemente partecipato al Campionato italiano di calcolo mentale 2026. L'evento si è svolto presso la Scuola Imt Alti Studi di Lucca. L'organizzazione era a cura di Studiogiochi. Hanno collaborato con la Scuola Universitaria Superiore Iuss di Pavia. Durante la competizione, il talento indiano ha stabilito due nuovi primati mondiali. Le prove affrontate erano di estrema complessità. Si trattava di calcolare radici quadrate. I risultati dovevano avere quattro cifre intere. Dovevano avere anche cinque cifre decimali. Un'altra prova consisteva in divisioni. I numeri da dividere avevano dieci cifre. Il divisore ne aveva cinque. Entrambe le sfide prevedevano sequenze di dieci operazioni. Le prestazioni sono state completate in tempi record. La prima prova è terminata in 1 minuto, 11 secondi e 22 centesimi. La seconda ha richiesto soli 28 secondi e 81 centesimi.

Il campione in tour in Italia

Attualmente, Aaryan Shukla è in tour in Italia. Il suo viaggio prevede iniziative divulgative. Organizza incontri nelle scuole. Il giovane campione ha fatto tappa a Roma. È stato ricevuto in Campidoglio. Qui ha condiviso la sua esperienza. Ha parlato con studenti e istituzioni. «È stato impegnativo», ha dichiarato Shukla. «Ogni tentativo di record mondiale richiede grande lavoro e concentrazione». Ha sottolineato l'importanza dell'impegno. La dedizione è fondamentale per raggiungere traguardi simili.

Dall'inizio alla motivazione per i record

Ripensando al suo percorso, Shukla ha raccontato i suoi inizi. «Quando avevo 6 anni ho iniziato a praticare il calcolo mentale», ha spiegato. «Lentamente sono migliorato». La sua prima competizione risale al 2018. Ha vinto quasi tutte le medaglie in palio. «Da lì è nata la motivazione a migliorare», ha aggiunto. Il desiderio di ottenere più record è cresciuto. Sulle tecniche utilizzate, ha fornito dettagli. «Ci sono metodi che ho sviluppato», ha affermato. «Quando li applico, seguo il processo passo dopo passo». La pratica costante lo rende sempre più veloce. «Mi alleno ogni giorno, è la cosa più importante», ha ribadito. Tra le tecniche menzionate, il Soroban. È l'abaco giapponese tradizionale. «Trasforma i numeri in immagini», ha detto. Questo permette di superare limiti altrimenti impossibili. L'immaginazione gioca un ruolo chiave.

Il messaggio ai giovani: matematica come processo

Shukla ha un messaggio per tutti i giovani. Si rivolge a chi affronta numeri e soluzioni. «La matematica è un processo», raccomanda. «Non si ottengono risultati senza apprezzarlo». Questo apprezzamento è ciò che porta al risultato desiderato. È un invito a non fermarsi alle prime difficoltà. Bisogna sviluppare pazienza. È necessario un metodo. La continuità nello studio è fondamentale. Un'indicazione arriva anche per il mondo della scuola. «Per le operazioni di base non bisognerebbe usare subito i calcolatori», ha concluso. «Se ti metti alla prova fin dall'inizio, migliori gradualmente». Questo approccio, secondo il giovane campione, aiuta a costruire solide capacità di ragionamento. Aumenta anche la sicurezza nei confronti della matematica. La sua visione promuove un apprendimento attivo e consapevole.

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